domenica 23 settembre 2007

Proverbio


Du cose al mondo non si ponno avere:
d'essere belli e di saper cantare.
(detto todino riferito da Marcella Vincenti)

sabato 15 settembre 2007

Anita Desai, Fuoco sulla montagna


Le pareva ancora di udire gli strilli acuti provenienti dalle aiuole di canne nel giardino - un bambino era caduto dall'altalena, un altro era stato punto da una vespa, un terzo era stato picchiato dal quarto - e uscendo sulla veranda li vedeva salire i gradini piagnucolando per un labbro spaccato, un ginocchio sbucciato, i denti rotti, e si chinava su di loro con quel rigido, ironico inchino al dovere che nessuno notava o metteva a fuoco.

Doversi inchinare di nuovo, permettendo che il cappio le scivolasse ancora una volta attorno al collo che aveva creduto libero per sempre. Dover sentire il silenzio della sua casa infranto da lamenti e schiamazzi e mettere a soqquadro le stanze spoglie con la miriade di oggetti di cut ogni bambino apparentemente ha bisogno o che comunque richiede. Dover conversare quando desiderava soltanto silenzio, dover fare domande e occuparsi di un altro essere, confortare e ingiungere, farsi coinvolgere e coinvolgere.

Le pareva duro, ingiusto, voleva solo il suono delle cicale e dei pini, la vista di quella scarpata rosso sangue che si tuffava nella pianura argentea.

Un'aquila volteggiava sulla pianura, molto sotto di lei, almeno trecento metri più in basso, le ali spiegate, planando sulle correnti d'aria senza mai sbilanciare 1'imponente e robusta apertura alare. Aveva desiderato, ricordò, imitare quell'aquila, planare a occhi chiusi.

lunedì 10 settembre 2007