giovedì 29 maggio 2008

Giuseppe Ungaretti, Risvegli, 1916

Ogni mio momento
io l'ho vissuto
un'altra volta
in un'epoca
fuori di me

Sono lontano colla mia memoria
dietro a quelle vite perse

...

A chi non è capitato di sentirsi, in un lampo, come in un deja vù?
Che sia una propria vita, o forse una vita altrui appesa ad una traccia cromosomica, non importa. Il tempo è beffato, all'improvviso e cessa per un attimo di essere il metronomo della vita. Ci si risveglia subito, scuotendo la testa e riprende il tic tac, inesorabile.

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