giovedì 4 marzo 2010

Elezioni regionali

Vogliono rispettare solo le regole che li favoriscono. Le altre si possono cambiare a loro favore o cancellare, semplicemente. Questa faccenda delle elezioni regionali è una vergogna per la democrazia o meglio per l'interpretazione che Berlusconi & Co danno della democrazia. Si sono voluti rappresentare come i "difensori inflessibili" delle regole, ma parlavano solo di quelle contro i poveri cristi [dagli immigrati, ai piccoli contribuenti]. 
Per lor signori le regole non valgono mai né di fronte alla legge, né tanto meno di fronte al fisco. Non parliamo poi di una "semplice" legge elettorale: qualcuno di questi signori promettere atti clamorosi ed eversivi (come ha fatto La Russa) o come ancora più pericolosamente Schifani  che ha detto «Mi auguro fortemente che possa, nel rispetto delle regole, essere garantito il diritto al voto sacrosanto di tutti i cittadini, previsto dalla Costituzione».
Ma il "rispetto delle regole" non permette a chicchessia di fare quello che gli pare.  Almeno in una democrazia "normale". Ma la nostra purtroppo non è una democrazia "normale".


2 commenti:

  1. mi sarebbe piaciuto che 1)avessero chiesto scusa ai loro elettori per la loro coglionaggine
    2) avessero chiesto umilmente aiuto all'opposizione per trovare una soluzione
    invece a roma campeggiano enormi palchi con scritto VOGLIONO RUBARCI LA DEMOCRAZIA
    FATTI SENTIRE

    Mi farei sentire io!

    marina

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  2. sono d'accordo con marina, aggiungo e mi chiedo:-l'arte della manipolazione e della mistificazione quanti la capiscono?
    ciao simona

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