mercoledì 30 marzo 2011

Rimasta

Gli era rimasta un lacrima
appesa
alla palpebra
non voleva staccarsene
e si ingrossava
diventando sempre più pesante.
Poi
alla fine
vinta dalla forza di gravità
cadde 
e lui si sentì 
come liberato da un peso.

6 commenti:

  1. mi fanno paura coloro che non piangono, mi chiedo dove tengano tutto il dolore, come ne sorreggano il peso.
    un po' come i bambini a cui poi resta il sussulto in petto, vi son pianti lenitivi, di lacrime grosse come perle, di fatica che scivola via, di liberazione, di lasciato andare fuori di noi.

    RispondiElimina
  2. E un sollievo di lacrime a invadere gli occhi e dagli occhi cadere (Fabrizio De Andrè)

    RispondiElimina
  3. però ero passata a lasciarti un sorriso, pure quello è pronto, tiè! :-D

    (sono un po' incasinata questi giorni ma i miei preferiti li leggo dal cellulare, quindi non credere di scampartela:)

    RispondiElimina
  4. x Frammentaria. (Si è possibile che ce ne sia un altra in arrivo, è un periodo così). Avrei bisogno di più sorrisi, in effetti -:)))))))))

    RispondiElimina
  5. Un sorriso a Guglielmo... :-))))

    ps: per Aria... dunque io sono meno preferita di Guglielmo visto che da me non sei venuta eh???????

    :-)))))))))))))) baci a tutti e mille sorrisi

    RispondiElimina

I commenti non sono moderati. Si confida nei lettori che vogliono lasciare una traccia del loro passaggio.