venerdì 16 marzo 2012

Amira Medunjanin & Edin Karamazov



Carlo Gesualdo da Venosa, Madrigali


Beltà, poi che t’assenti,
Come ne porti il cor, porta i tormenti.
Ché tormentato cor può ben sentire
La doglia del morire,
E un’alma senza core
Non può sentir dolore.

Pensierino dislessico. Accostamento gratuito di cose molto diverse, ma è venuto così e forse ha un senso.

4 commenti:

  1. OT: guarda cosa ho trovato!

    http://dispersioni.wordpress.com/2012/03/15/larte-di-andare-a-passeggio-di-franz-hessel/

    p.s.
    prova a dare un'occhiata anche al link alla fine del post. :)

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  2. slurp, leccornia leccornia...Grazie Giacy

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  3. Bel pezzo. Un pò malinconico,, ma molto bello.

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  4. Certamente meraviglioso.. Ciao Guglielmo

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