lunedì 16 aprile 2012

Un gallo in Portogallo


...DI COME FU CHE UN GALLO DIVENNE SIMBOLO DEL PORTOGALLO

San Giacomo sorregge 
l'innocente impiccato. Chiesa friulana.
(...) Narra un'antica leggenda ( risalente al XIII sec.) che , durante il tragitto portoghese per Santiago de Compostela, due pellegrini molto pii ( padre e figlio) si fermassero a pernottare in una locanda di Barcelos.
      Qui avvenne che la figlia dell'albergatore si innamorasse di colpo del giovane pellegrino. Nottetempo la ragazza bussò alla porta del giovane chiedendogli di scappare con lei.
      Il giovane rifiutò, dicendo che  non glielo permetteva sia il fatto che fosse in pellegrinaggio sia, cosa che offese molto la ragazza, che lei non gli piaceva.
      Il mattino seguente, mentre i due avventori si trovavano a colazione, la ragazza salì nella stanza del giovane e nascose nel bagaglio di lui dei gioielli.
      Dopo che i due pellegrini se ne furono andati ,la ragazza si recò dalle autorità della città a denunciare il furto.
      I due furono presto rintracciati e, ( come previsto dalla ragazza ) nella borsa del giovane furono trovati i gioielli di lei.
      A nulla valsero le profferte di innocenza di padre e figlio ( molto stupiti per l'accaduto) : il ragazzo venne trattenuto dalle autorità , mentre il padre, pur col cuore dolente, proseguì il viaggio per Santiago.     
      Una volta arrivato lì, l'uomo pregò e ottenne da San Giacomo l'assicurazione che l'innocenza del figlio sarebbe stata provata.
      Fiducioso, riprese la via di Barcelos e, una volta arrivato lì, chiese di conferire con il giudice, il quale si trovava in quel momento sul punto di mangiare un galletto arrosto. Alle domande del padre , disse che era ormai troppo tardi: il figlio era stato processato per furto e condannato alla pena di morte per impiccagione.  Anzi, disse, che questa era già avvenuta poco tempo prima. Però, soggiunse in tono sarcastico, se il pellegrino aveva l'aiuto di san Giacomo, che provasse a dimostrarlo, compiendo un miracolo. Per esempio, facendo resuscitare il galletto.
      Non aveva ancora terminato di parlare, che il gallo si levò dal piatto e si mise a cantare.
      A questo punto anche il giudice dovette ammettere il fatto straordinario e, tutti insieme, corsero sulla piazza dove poco prima era avvenuta l'esecuzione. Qui , tutti gli astanti ebbero una grande sorpresa: il ragazzo, pur impiccato, non era morto perché una mano misteriosa e provvida lo aveva rialzato da terra in modo che la corda non lo strozzasse.
      Chiarita così tutta la faccenda, i due pellegrini poterono ripartire.  (...)

      Ma l'accaduto ( come ovvio) aveva impressionato tutti gli abitanti della città, tanto che una ceramista volle rappresentare il galletto in una piccola scultura, che divenne il simbolo della città. (  Galo de Barcelos ).
      Successivamente  il galletto divenne simbolo della regione (Ninos), e poi di tutto il Portogallo.
      Da allora simboleggia la giustizia, la fede e la buona fortuna.

     Ora si può vedere, nel museo di Barcelos un bassorilievo risalente al XIII sec. in cui si vede l'impiccato e una mano che , sotto i piedi, lo rialza.


2 commenti:

  1. ma che bella storia! Giustizia per tutti. :)

    p

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  2. Hai letto, Giacy, la penna per il furto ? Se l'applicassero oggi in Italia avremmo risolto il problema della nostra classe dirigente...

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