venerdì 31 gennaio 2014

Matrimonio d'altri tempi

La sposa scende dalla camera dove la mamma l'ha aiutata a vestirsi,
porta in braccio un mazzo di fiori raccolti nel giardino.
Il padre osserva con il figlio più piccolo ed una vicina.
La casa è quella povera dei cortili del mio paese negli anni '30.
La stanza da letto (unica per tutta la famiglia era al primo piano.
Sotto c'era la cucina 
con il camino, questa stanza dava direttamente sulla corte.
La camera non era riscaldata, c'era solo un piccolo buco in un angolo
che serviva per far salire un po' di caldo dalla cucina.
Spesso d'inverno l'acqua nel catino in camera si gelava.

Sul lato opposto le stalle ed in fondo alla corte la letamaia 
con accanto la latrina comune.



4 commenti:

  1. Vita sincera d'altri tempi: belle foto
    Maurizio

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  2. Quanto abbiamo perso rispetto ad allora...e la cosa buffa è che pensiamo di essere molto più avanti...

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  3. Non c'è dubbio, invece, Onda, siamo molto più indietro di allora: nel cortile c'era si controllo sociale, ma anche solidarietà umana che oggi ci scordiamo di avere in un condominio.

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  4. D'altri tempi non erano solo abiti, cerimonie e abitazioni ( che pure ricordo con estrema tenerezza perché simile era la casa dei miei nonni,
    dove ho trascorso parecchio tempo della mia infanzia ).Quello che è cambiata è soprattutto la mentalità, che ci vede estranei l'uno all'altro e sempre in difesa. La triste verità è che siamo sempre più soli e le malattie dovute a carenze affettive imperversano...

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