giovedì 22 gennaio 2015

Letture

Nemico, amico, amante è una raccolta di nove racconti. Uno più bello dell'altro.
Si inizia con quello che dà il titolo al libro, la storia di una donna che , vittima di uno scherzo di cattivo gusto della figlia dell'uomo presso cui lavora, decide di partire per raggiungere un uomo di cui è innamorata e con cui è convinta di aver avuto uno scambio epistolare. Si prosegue con Il ponte galleggiante, che narra di Jinny, malata di tumore e ormai convinta di essere prossima alla fine, che, quando scopre che la malattia sta miracolosamente regredendo, non sa più come affrontare la vita, come dirlo al marito, che ormai si stava abituando a un futuro senza di lei. Mobili di famiglia, che parla del rapporto tra una ragazza e una vecchia zia, Alfrida, da sempre considerata la stravagante e la ribelle della famiglia, quella più sfacciata e sicura di sé, ma che in realtà nasconde un dolore molto grande. Conforto, che parla di malattia, di amore, di morte e di chi resta. Ortiche, di un amore del passato che dura negli anni e nei ricordi. Post and Beam, di un passato che si vuole dimenticare, di un presente ambiguo e di uno strano triangolo amoroso di cui due non sanno di essere i vertici. Quello che si ricorda, sulla potenza degli attimi e di come scelte improvvise possono condizionare la nostra vita, anche senza sconvolgerla. Queenie, la storia di una donna che ha sempre seguito le sue passioni, anche quando non avevano senso e quando facevano male. E poi, in chiusura alla raccolta, The bear come over the mountain, che parla, di nuovo, di malattia, di passato offuscato, di case di riposo e, ancora una volta e sempre, d'amore. (Tratto dal blog La lettrice rampante).

Commento. Continui, leggeri spostamenti di prospettiva su storie (all'apparenza) banali fanno diventare probabile l'improbabile.   

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