domenica 25 dicembre 2016

Fare a meno di Dio

E ci sono pure dei credenti che vivono soltanto della loro fede, e il culto diventa fine a se stesso, cosa che ha sempre permesso alle religioni di fare a meno di Dio.

(Romain Gary, Chiaro di donna, Casagrande, 2001)




5 commenti:

  1. L'intrico dei rami ( bella foto! ) è ciò che avviene nei nostri pensieri ( non si dice forse : avere pensieri intricati ?) e anche nel nostro cuore, dove emozioni e sentimenti non corrono mai su strade piane. La foto è una metafora di quello che siamo noi.

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  2. Risposte
    1. Torno sul mio commento, eccessivamente sintetico, per dire che le parole di Gary sono perfette nella loro lucidità e potrebbero essere state scritte sia da un credente, sia da un non-credente.
      In entrambi i casi, (intendo credente o non credente), Gary ha scritto dimostrando grande lucidità e onestà intellettuale.
      Esaminare fenomeni come il sentimento religioso (inteso come "disposizione a credere") e la religiosità vissuta "pubblicamente", privilegiando l'osservazione del fenomeno nella sua versione pubblica e manifesta più che le proprie personali convinzioni in materia, non è da molti...ma Gary, del resto, è Gary...lucido come pochi.

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  3. L'osservazione di Gary è molto vicina a quello che penso io sulla religione ed è per questo che l'ho postata.

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  4. Credimi, è condivisibile al di là di ogni personale convinzione.
    Grazie per averla pubblicata.

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