sabato 19 ottobre 2019

La moglie di Molière

Guerin aveva sinceramente amato Guyot; ma, siccome non c'è niente che il tempo non consumi, venne il momento in cui egli cominciò a non avere per lei che una forma di amicizia piena di bontà e di tepore, che è d'ordinario la conclusione delle lunghe abitudini.
(Anonimo del XVII secolo, La famosa attrice, Adehphi, 1997. Tradizione di Cesare Garboli )

Pensierino. A volte dietro un grande uomo (nientepopodimeno in questo caso Molière) c'è una donna spregiudicata (Armande-Grésinde-Claire-Élisabeth Béjart (1640/1642 – Parigi, 30 novembre 1700) è stata un'attrice teatrale francese, moglie di Molière).



sabato 28 settembre 2019

Lumi potete piangere

Lumi potete piangere

La divisione del mondo
Dramma per musica
Testi di Giulio Cesare Corradi
musiche di Giovanni Legrenzi

Politici spudorati

Ai piedi della Statua della Libertà di New York nel 1903 è stata apposta una targa con i versi della leggendaria poetessa Emma Lazarus :"Mandatemi i vostri stanchi, i vostri poveri, le vostre masse infreddolite desiderose di respirare libere, i rifiuti miserabili delle vostre spiagge affollate. Mandatemi loro, i senzatetto, gli scossi delle tempeste, e io solleverò la mia fiaccola accanto alla porta dorata".
Alla domanda fatta da un giornalista a Ken Cuccinelli (nominato da Trump come Capo dei servizi per la cittadinanza e l'immigrazione) se questa frase rappresentasse ancora oggi l'American Dream, ha corretto la frase della poetessa così :" Mandatemi i vostri stanchi, i vostri poveri, ma quelli che possono stare in piedi da soli e non diventeranno una zavorra pubblica".
Che Cuccinelli sia figlio di immigrati (il padre è di origini italiane e la madre di origini irlandesi), è un'aggravante ed un segno della smemoratezza che ha colpito tanti politici.