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domenica 24 ottobre 2010

Eremiti sul Lago Maggiore

Ci sono posti che sono incredibili. Mai avresti pensato che un naufrago sbattuto su queste rocce potesse pensare di abitare lì in una grotta, come un eremita. Guardando il Lago non immagineresti una simile furia, eppure il vento di Mergozzo è ancora oggi temibile e ne ha fatto ultimamente (2006) le spese un secolare albero (Cipresso del Kashmir del diametro di 7 metri) dell'Isola Madre che è stato piegato come un fuscello. 


Guido Ceronetti traduce Antonio Machado da Trafitture di tenerezza , Einaudi


In coro con me cantate:
Sapere, nulla sappiamo.
Arcano, il mare da cui veniamo.
Ignoto il mare in cui finiremo.
Posto tra i due misteri
E' il grave enigma: tre
Casse che chiuse una perduta chiave.
La luce nulla illumina,
Il sapiente nulla insegna.
La parola dice qualcosa?
L'acqua, alla pietra, dice qualcosa?  

sabato 13 dicembre 2008

da Trafitture di tenerezza di Guido Ceronetti

In coro con me cantate:
Sapere, nulla sappiamo.
Arcano, il mare da cui veniamo.
Ignoto il mare in cui finiremo.
Posto tra i due misteri
E' il grave enigma: tre
Casse che chiuse una perduta chiave.
La luce nulla illumina,
Il sapiente nulla insegna.
La parola dice qualcosa?
L'acqua, alla pietra, dice qualcosa?

(da Proverbios y Cantares di Antonio Machado, traduzione poetica di Guido Ceronetti)

Commento
Le parole non dette sono nulla
forse anche quelle dette
eppure, inspiegabilmente,
attendo come pietra
che l'acqua mi parli.

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