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giovedì 5 gennaio 2012

Alla nostra massa corrisponde altrettanta ombra

Tornai con una candela. Un fresco saliva dal buco e mi toccò le gambe nude dei calzoni corti. Scendevo in una grotta. La città sotto ha il vuoto, quello è il suo appoggio. Alla nostra massa di sopra corrisponde altrettanta ombra. E' quella a reggere il corpo della città.

Erri de Luca, Il giorno prima della felicità, Feltrinelli, 2009


Non ho foto delle grotte e caverne di Napoli (c'è un vero percorso sotterraneo e mille accessi)
semplicemente perché da un po' di tempo soffro di claustrofobia
ed il solo pensiero di entrare in un posto così
mi fa saltare giù dal letto, la notte.
E' invece sempre piacevole seguire il bambino Erri de Luca che
passa tra le gambe della statua del re Ruggero il Normanno davanti al Palazzo Reale
e si infila nella grotta dei contrabbandieri.
Pensierino. Appoggiarsi sul vuoto... che c'è di più stabile? 

Per una amica

 Ti avevo inviato i miei auguri di buon compleanno il 24 agosto. Erano tre anni che non rispondevi, ma continuavo ad inviarti un mio messagg...