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sabato 20 gennaio 2018

Prendimi

Voci tempestate 
E tu prendimi, portami con te
come un incendio nelle tue abitudini.

(da Mariangela Gualtieri, Senza polvere senza peso, Einaudi, 2006)

Pensierino. Ho deciso di regalare questo libro che da anni staziona nella piccola libreria dedicata alla poesia e che ogni tanto rileggo la sera prima di addormentarmi (il momento migliore per la poesia). Non lo faccio per abitudine (quello di regalare miei libri), ma penso che sia una cosa che rifarò se ne avrò l'occasione giusta. Regalare un proprio libro, un libro che si è amato, è cosa molto intima. Il beneficiario di questo dono deve essere una persona speciale, perché è come se gli si affidasse una parte dei nostri piccoli e più segreti pensieri.
Buona fortuna, piccolo libro di poesia, per te inizia una nuova avventura.






domenica 20 febbraio 2011

Mariangela Gualtieri, Senza polvere senza peso, Einaudi, 2006


da Acqua rotta

Cambio le belle lenzuola di bianco
tiro per bene, nessun increspo né piega
nessun millimetro pendente fuori dalla
armonica stesura del bene. Qui dorme
lei, qui lui. Si vede non so da cosa.
Qui lei e lui si scambiano segni evoluti
della specie, accostano forma a forma
mettono tutti i respiri in un posto, insieme,
setacciano il mondo nella camera buia
e l'ultimo che s'addormenta sente l'altro
andare lontano, nel suo respiro di lottatore
che ha mollato la presa.

Pensierino. Mi sono fermato di fronte a quel "si scambiano segni evoluti della specie" e mi sono chiesto che cosa potessero essere questi "segni". Non sono parole, questo è certo. Dunque il linguaggio di questi segni è il corpo. Ma il linguaggio del corpo è un codice che può essere ambiguo ed approssimativo come tutti i linguaggi. Questo fatto, contrariamente a quanto si possa semplicemente pensare, è la sua bellezza e la sua forza. Posso immaginare che qualcuno ambisca alla perfezione ed univocità del linguaggio binario dello "0" e dell' "1". Ma quale perdita sarebbe di sfumature, di inganni, di ambiguità, di fraintendimenti e di grandi , sublimi, comprensioni.   

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