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sabato 4 febbraio 2012

Luoghi della spiritualità ?

Chiesa serba-ortodossa di S. Spiridione o degli Schiavoni a Trieste
(Questa foto e quelle di San Martino sono mie)
I luoghi della spiritualità sono ben codificati: c'è un'atmosfera creata da tanti particolari che inducono alla contemplazione, al silenzio, all'ascolto estatico. Nelle chiese ortodosse, poi, il rito avviene in un altare separato, chiuso in un locale che ricorda la tomba di Cristo dove si manifestò la sua resurrezione. La parete che divide il locale dove stanno i fedeli è separato da quello del culto da una parete chiamata iconostasi sulla quale sono appese (appunto) icone dei santi.

E' un modo di intendere la spiritualità affascinante, ma lontano dalla mia sensibilità. Quella architettura che voleva indurre il fedele ad una specie di soggezione psicologica è per me tramontata. Ora l'idea che ho della spiritualità è un'altra. Un esempio potrebbe essere l'Abbazia di San Galgano vicino a Siena: monumento affascinante, privo della copertura, sconsacrato, in cui resistono solo le imponenti strutture portanti e le finestre che si aprono al cielo ed allo spazio aperto.


Ma San Galgano è luogo già di "turismo spirituale" e preferisco di gran lunga l'appartata Pieve abbandonata di San Martino vicino a Gattico (No).





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