Vivere con Tony, ricorda Anne, era come vivere su una nave che solcava un mare liscio come una tavola. Fuori ogni giorno scoppiava una tempesta, la gente viveva sotto la minaccia di un terremoto personale, tutti parlavano di catarsi collettiva, ma lei e Tony si erano infilati in un cantuccio dove la serenità era possibile. Breve, dice Anne, ma possibile.
(Roberto Bolano, Chiamate telefoniche, Adelchi, 2012. Dal racconto Vita di Anne Moore).
Pensierino. In attesa di quel attimo mi godo la tempesta.
(Roberto Bolano, Chiamate telefoniche, Adelchi, 2012. Dal racconto Vita di Anne Moore).
Pensierino. In attesa di quel attimo mi godo la tempesta.
