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venerdì 12 maggio 2017

L'utopia del mondo di malinconia dove le parole saranno favole

L'Italia riapparirà un giorno, lo sento,
e sarà calma e gentile sotto un cielo celeste, come
qualche secolo fa. Ci saranno giardini, boschi,
belle città. Una popolazione rada e mite
vivrà in questi posti benedetti, e le parole di questo
tempo saranno favole. Avremo allora la malinconia.
Dovremo tenerIa cara. Custodirla in
templi preziosi, e in palazzi lunari come <>,elevarle
nelle campagne monumenti arborei, intestarle
fiumi e segreti corsi d'acqua (che riavremo),
e boschi - e nelle città eleganti accademie,
che saranno riapparse. Nei futuri secoli (molto
gioiosi) della malinconia, badiamo a che le ambizioni
e il lusso siano riconosciuti come quelle
tigri che sono, e la modestia e povera contentezza
della severità imperi. Che non ci siano se non
allievi e maestri di estetica e malinconia, artisti e
artigiani (cioè i più piccoli artisti), e il fare sia discreto, 
appena il necessario (come sedie, casette,
giocattoli e abiti da tre soldi o di un lusso
fantastico del solo colore).

Anna Maria Ortese, Le Piccole Persone, Adelphi, 2016 


sabato 14 marzo 2015

La malinconia della signora Alfonsa

E' successo il fatto commovente: la "Signora Alfonsa" una delle due malate che aiutano alle faccende del reparto medici, è di nuovo ritornata malinconica
Da dieci anni la signora Alfonsa mi arriva col caffè, mi prepara la camera, risponde pacatamente e con quella continua distinzione per la quale, senza altro patrimonio che sé stessa, da tutti spontaneamente era chiamata: signora Alfonsa. E' alta di fisico, magra, di maniere sempre sottilmente garbate, e perfino lo era di mente, nelle attenzioni e giudizi, col suo bel parlare preciso e leggero e come distratto.
Quindici anni fa venne al manicomio con sua madre perché tutte e due si erano incantate e, rinserrate in casa, si lasciavano morire d'inedia, i vicini, accorsi, avvertirono, e le trasportarono al manicomio.
Dopo poco che fu ricoverata la signora Alfonsa "si sciolse" e poiché subito apparve talmente garbata (e non aveva più famiglia né mezzi) fu messa al reparto medici.
Ieri è successo dopo quindici anni di animo sereno, che è ritornata malinconica. Se ne è accorta la Lella, l'altra malata che ci assiste. Un medico ha visto piangere la Lella e domandandogliene il perché essa ha spiegato, consapevole psichiatra, che la signora è diventata "depressa".
Appena l'ho saputo sono andato a visitare la signora Alfonsa, che stava sciacquando i piatti. Essa, pieghettando le labbra per la febbre dei deliri, mi ha rapidamente risposto, anche nella disgrazia giudiziosa, uguale a quello che pur cadendo nel precipizio mantiene la forza di ragionare, mi ha in fretta risposto, in quell'orlo tra ragione e pazzia:"si, mi è presa la malinconia".
E così abbiamo dovuto mettere, cioè pregare la signora Alfonsa di andare "dentro", cioè in prigione, cioè in "vigilanza"; dove infermiere vigilano che le malate non facciano male a loro stesse.
...
E così la Pazzia è ritornata ad avvertire che in ogni grano di manicomio essa è la padrona, la Pazzia che tutto vola ridendo in inconcepibile anarchia.

Mario Tobino, Le libere donne di Magliano, i Meridiani, 2007   

mercoledì 4 febbraio 2009

Melanconia, quattro artisti a confronto


Marie Constance Charpentier, La melanconia, 1801


Romaine Brooks, La Venere triste, 1916


Frida Kahlo, Il piccolo cervo, 1946


Edvard Munch, Melancholie, 1981

Commento. Melanconia, quattro artisti a confronto, quattro stati d'animo diversi.
La malinconia romantica della Charpentier diventa la sensuale tristezza della Venere diafana della pittrice statunitense Romaine Brooks. La cerva di Frida Kahlo (col volto dell'autrice) trafitta, ma tuttavia indomita, fiera nella sua corsa e il ripiegamento interiore del maliconico Edvard Munch. Anche la malincona ha tante sfumature e le abbiamo "assaporate" (forse) tutte. (Commento ispirato dalla lettura di Eugenio Borgna, Come in uno specchio oscuramente, Feltrinelli).

I venti di Mario Vargas Llosa

 Il protagonista di questo libretto di Vargas Llosa si reca una mattina con l'amico Osorio ad una manifestazione contro la chiusura di u...