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martedì 30 marzo 2010

La primavera se ne frega dei risultati elettorali


Così breve è il nostro
cammino in questo sogno.
Il mondo di una rosa.
Ma noi lo rendiamo
immenso
con soste di lunghi dolci baci
sulle foglie aperte.

ANONIMO EGIZIANO
XVI-XI sec. a.C.

sabato 27 marzo 2010

Non so se andrò a votare per questo candidato




Francamente non so se andrò a votare per questo candidato (Mercedes Bresso). Non mi basta che non ci sia "alternativa" a questo voto perché dall'altra parte c'è un leghista arrogante, razzista e portatore insano del peggio che la destra può esprimere. Non mi basta in meno peggio, vorrei il meglio in politica. Vorrei la chiarezza su cosa si intende per democrazia, su cosa significa rispetto dell'ambiente e delle popolazioni, sul perché dobbiamo vivere al carro dei grandi interessi economici che vorrebbe grandi opere costose e inutili, vorrei che le risorse fossero davvero impegnate in altri settori d'avanguardia sul risparmio energetico.
No non mi basta il "meno peggio".

domenica 21 marzo 2010

All'unisono

All'unisono i candidati Presidenti di Regione recitano un solenne giuramento sul programma che ha dettato il leader massimo (quello che paga tutto e tutti). Un'ovazione si leva ad ogni frase del leader sul palco. Il consenso è assicurato da una propaganda capillare sui mezzi di comunicazione a partire dalla RAI 1 fino all'SMS e mail in ufficio (illegali, ma chi se ne importa!). Tutto come in un grande spot pubblicitario e, state pur certi, che il consumatore-elettore sarà truffato da questo commerciante truffaldino.
Avrà ragione Saviano a scrivere che solo l'intervento dell'ONU ci permetterebbe di avere elezioni legali in Italia?

lunedì 14 aprile 2008

Luciano Bianciardi, La vita agra, Rizzoli, 1962 (ma funziona ancora !)


“La politica, come tutti sanno, ha cessato da molto tempo di essere scienza del buon governo, ed è diventata invece arte della conquista e della conservazione del potere. Così la bontà di un uomo politico non si misura sul bene che egli riesce a fare agli altri, ma sulla rapidità con cui arriva al vertice e sul tempo che vi si mantiene. E la lotta politica, cioè la lotta per la conquista e la conservazione del potere, non è ormai più – apparenze a parte – fra stato e stato, tra fazione e fazione, ma interna allo stato, interna alla fazione.”

I venti di Mario Vargas Llosa

 Il protagonista di questo libretto di Vargas Llosa si reca una mattina con l'amico Osorio ad una manifestazione contro la chiusura di u...