lunedì 11 maggio 2015

Gesualdo Bufalino a Comiso
Gesualdo Bufalino dedica il suo libro Dicerie dell'untore "a chi lo sa". 
Dunque c'era qualcuno che "si aspettava" un libro e se lo aspettava proprio da lui. Non so chi sia , ma deve avere avuto una grande emozione nel leggere questa dedica così misteriosa (per gli altri), così personale e intima, direi. 

Incipit

O quando tutte le notti – per pigrizia, per avarizia – ritornavo a sognare
lo stesso sogno: una strada color cenere, piatta, che scorre con andamento
di fiume fra due muri più alti della statura di un uomo; poi si rompe,
strapiomba sul vuoto. Qui sporgendomi da una balconata di tufo, non
trapela rumore o barlume, ma mi sorprende un ribrezzo di pozzo, e con
esso l'estasi che solo un irrisorio pedaggio rimanga a separarmi... da che?


8 commenti:

  1. pare che non volesse pubblicare. pare che a insistere sia stato sellerio, se non ricordo male. che lo aveva pedinato dopo aver letto un articolo (forse) del professore su questioni di letteratura. di contro tu non ci crederai ma qui (in sicilia) c'è tutto un turismo di massa che poggia su camilleri. che per pubblicare non si fa pregare, come ben saprai, anzi... tocca quasi pregare che smetta. o tirargli sassi. Ipsilon di Tieffe dice che dove c'è lo schifo la gente si ammassa. valle a dare torto.

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  2. ps dovessi scegliere un libro di bufalino, pero', sceglierei le menzogne della notte.

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  3. Mi piacciono tutti i libri di Bufalino... e quindi sfondi una porta già aperta.
    La bulimia da Camilleri non ce l'ho, per fortuna.

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  4. Hugo chiude su Tenardier "...e con quei soldi si fece negriero.". Io su Camilleri "...Lavora in RAI.".

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  5. "guarda: l'unica volta che ho lavorato in vita mia e' stato per sperimentare com'era, in una fabbrica londinese e per 5 giorni."
    o anche "di tenardier? si'. vuoi essere la mia schiava?".

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  6. Bufalino, tutto!
    Ma confesso, anche qualche camilleri, ce n'è uno divertentissimo, qualcosa circa l'installazione di un telegrafo. Letto diversi anni fa.
    un saluto, marina

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