domenica 1 agosto 2010

Il bosco recluso


Pensierino. Mettere un cancello in un bosco può sembrare cosa strana. Un cancello, per altro, da cui non esce ed entra mai nessuno. Ma tant'è.  Il bosco dentro e fuori è lo stesso, ma il bosco "di fuori" è più libero, quello "dentro" è recluso. Quello "fuori" è visitabile dai perdigiorno come me, quello "recluso" è destinato all'ora d'aria dei suoi "legittimi proprietari" e precluso agli altri. Ma questa legge vale solo per gli umani: gli animali svolazzano, strisciano o corrono da una parte e dall'altra, anzi questo scorrazzamento deve essere garantito da una rete di recinzione sollevata 20 cm da terra. Gli animali hanno più diritti degli umani, ma è un privilegio solo apparente: dentro è una riserva di caccia, gli animali che per loro "libera" scelta si inoltrano oltre il cancello e la rete possono essere sparati dai cacciatori reclusi. Inspiegabile che in un reclusorio si permetta l'uso delle armi !

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti sono moderati per evitare sgradite sorprese.

Acrostico doppio di Aprile

Ah Adamo pratichi paradisi raccogli ranuncoli imiti l’infinito Lascia l’eterno!