giovedì 8 dicembre 2016

Il tempo e la vita

Il mio interesse per la psichiatria è incomprensibile. Perché un chimico dovrebbe occuparsi della malattia mentale? Eppure fin dai tempi in cui frequentavo uno strampalato corso di psicologia tenuto (non ridete) al Politecnico di Milano (stiamo parlando del 1970 circa) la materia mi ha sempre appassionato. Non siate impertinenti correndo a facili conclusioni (avrei un segreto bisogno di cure psichiatriche). Quel corso mi ha insegnato una semplice cosa: che non esiste la "normalità".

Ma veniamo all'ultimo libro di Eugenio Borgna "Il tempo e la vita" e parto dalla fine: l'indice ci dice che le poco più di 200 pagine sono divise da ben 207 capitoli. Ed è un modo di scrivere per concetti brevi che mi affascina.
Seconda notazione: sono citati nel libro 170 altri libri solo in piccolissima parte di specialisti di psichiatria o psicanalisi. La maggior parte dei libri citata è invece di letteratura e di poesia. E questo è un altro punto a favore di questo lavoro di Eugenio Borgna.

L'autore parla del tempo e della sua percezione "scomodando" gli autori più vari e anche esperienze autobiografiche (la sua vicenda da sfollato sul Lago d'Orta durante la resistenza e la vita professionale nell'immediato dopoguerra all'interno del grande Manicomio di Novara).

Citare un brano del libro di Borgna che ha così tante citazioni, mi sembra esagerato e quindi invito semplicemente a leggerlo per chi è incuriosito dalla materia psichiatrica, dalla letteratura o dalla poesia. 

6 commenti:

  1. Borgna usa sempre tante citazioni, e a me piace perché è uno stimolo e ulteriore scoperta. grazie per la segnalazione, ciao Guglielmo

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    1. Siamo sulla stessa frequenza, Arnica. Ciao

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  2. Molte malattie mentali, da quel poco che so, dipendono proprio da scompensi chimici. O no?

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  3. Ah adesso capisco, Mia Euridice -:)))

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  4. L'approccio di Borgna agli argomento è sempre vasto, per questo mi attrae.
    Ammiro e prediligo il forte apporto "filosofico" che si avverte nelle sue opere.
    E' il suo un interrogarsi senza tanti paletti concettuali e di disciplina.
    Leggerò anche questo nuovo libro.
    Grazie per la segnalazione.

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  5. Me lo segno dato che è un tema che interessa anche me.

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