venerdì 7 dicembre 2012

L'occhio limpido e imparziale


(Lettera di Cazotte alla Granduchessa) 

Questa sera, mentre passeggiavano in giardino, il Principe Lotario ha detto alla Principessa Ludmilla: «Ecco dunque il paradiso ›. E con la testa sulla sua spalla, la giovane sposa gli ha fatto eco: «Il paradiso ›. Li ho guardati sorridendo benevolo, come un arcangelo che, dopo avere aiutato il Signore a tracciare il giardino dell'Eden, avesse sorriso nel vedere il primo maschio e la prima ƒemmina della specie umana. Ma il grande architetto del paesaggio, una volta finito il suo lavoro, mentre lo contemplava e ascoltava il Gloria e l'Alleluia del suo coro angelico, non avrà provato lui stesso il desiderio di un occhio limpido e imparziale che, al suo fianco, lo guardasse a sua volta, l'occhio di un critico, di un intenditore e di un arbitro? E in tutto il Paradiso, in quale creatura avrà trovato quell'occhio, Madame? Madame - nel Serpente!

Il vostro servo obbediente, ecc.

Karen Blixen, Ehrengard, Adelphi, 1962




3 commenti:

  1. inquietante, spesso la Blixen lo è; o almeno a me è sempre sembrata
    Mi chiedo il perché della scelta di questo passo. Mi intriga davvero...
    ciao, marina

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  2. Mi intriga, Marina, quella sottile linea che separa il "bene" dal "male", il "reale" dalla "fantasia" , la "vita" dalla "morte" e che ci attraversa, tutti...
    La Blixen pone un terzo punto di vista, esterno , che si pone fuori , in posizione neutra e privilegiata. Come un terzo occhio che non abbiamo o si, boh...

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  3. Perchè le donne pensano sempre ai serpenti?

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