venerdì 6 aprile 2018

La guerra del gatto

Antefatto.  Da giorni un gatto misterioso si aggira sui tetti intorno a casa mia. Ogni giorno si fa più intraprendente ed esplora il territorio del giardino che sta intorno a casa. Altri gatti girano per tetti, ma solo questo pare veramente interessato alla conquista di un nuovo spazio. 



Ieri ore 18. Mentre per la casa si diffonde il profumo del minestrone di verdure fresche e sono intento a fare un inventario delle derrate alimentari disponibili per la cena, con la coda dell’occhio vedo il gatto che si era infilato in casa a mia insaputa approfittando della porta aperta e che ora sgattaiola fuori. Quindi ormai sta esplorando il territorio in cerca di un posto tranquillo e sicuro dove rifugiarsi in fuga da tre speci di orchi (proprietari dell'animale) che lo cercano famelici per infliggergli chissà quali pene corporali per le sue continue fughe da casa. 

Li ho visti (due dei tre "orchi") che occhieggiavano dentro il mio cancello quando sono rientrato dalla spesa o sporgendosi  dal balcone di casa per scrutare il mio giardino dove ormai è di casa il loro gatto. Ignari, i famelici orchi, che il vicino (il sottoscritto) ha in serbo una potente arma che chiamasi "crocchini al pollo e fegato con verdure" che si è procurata appositamente alla mia e di lui (il gatto) bisogna.

Gli orchi temono la fuga del gatto non per altro, ma perché, ormai è assodato, che il felino è di nobili origini (quindi il loro è amore venale!), qualcuno azzarda una discendenza dal mitico Amòn (Ah-Munh o il "nascosto) il dio gatto degli egizi. E sicuramente l’appellativo di “nascosto” attaglia perfettamente al caso…

Dunque la guerra del gatto è iniziata e sarà senza esclusione di colpi. 

Miao

2 commenti:

  1. Molto divertente il racconto della " storia" del gatto,
    anche nei suoi risvolti cultural- antropologici. Dato per acquisito l'ante- fatto, aspetto con giusta ansia notizie sui " fatti" sequenziali del felino in osservazione.

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