Il protagonista di questo libretto di Vargas Llosa si reca una mattina con l'amico Osorio ad una manifestazione contro la chiusura di un vecchio cinema di Madrid. Guardandosi intorno i due si accorgono che a manifestare sono solo anziani che hanno sempre dato all'andare al cinema un valore culturale che le nuove generazioni non condividono. Ma non è solo la disaffezione all'andare al cinema che differenzia le vecchie e le nuove generazioni: è lo stesso per le biblioteche e i musei. In un mondo digitalizzato perché mai si dovrebbe andare in un museo a vedere un'opera d'arte quando la posso vedere comodamente sul mio smartphone? E i libri che servono se intere biblioteche sono digitalizzate? I due protagonisti del libro leggono queste differenze in modo diverso: il protagonista è più conservatore e pessimista sul futuro, mentre Osorio è aperto alle novità che questi cambiamenti inducono. Emblematico questo passaggio. "Secondo lui (Osorio) i vecchi ideali relativi alla giustizia sociale e alle società egualitarie e perfette semplicemente non esaltano più le nuove generazioni, perché ciò che avevano di realizzabile fa già parte della vita moderna. E ciò che non lo era, ciò che questi ideali racchiudevano di chimerico e impossibile, non li entusiasma, piuttosto li disgusta, perché, educati al "realismo", il tratto principale della cultura attuale, sono pragmatici e non vogliono sprecare tempo ed energie in cose che non otterranno mai , viste le conseguenze che la ricerca della società perfetta ha avuto in passato: guerre civili, rivoluzioni cruente e ingiustizie peggiori di quelle che si volevano eliminare. Secondo Osorio c'è grande sensatezza e persino saggezza nei ragazzi di oggi, che sostituiscono l'anelito a un mondo perfetto con qualcosa di più umano",
domenica 30 novembre 2025
sabato 1 novembre 2025
La foto sbagliata
A volte capita. Abituato a scattare centinaia di foto, a volte capita di trovarne di totalmente sbagliate, almeno secondo i canoni dei cultori del genere. Ma imprevedibilmente anche le foto "sbagliate" hanno un loro fascino forse proprio perché il risultato è totalmente casuale. Questa foto scattata in una delle mie passeggiate nella Valle del Ticino è una di quelle foto.
mercoledì 27 agosto 2025
Per una amica
Ti avevo inviato i miei auguri di buon compleanno il 24 agosto. Erano tre anni che non rispondevi, ma continuavo ad inviarti un mio messaggio infilato in una bottiglia ed affidato al mare della rete. Dopo l'ennesimo silenzio ho guardato sulla tua pagina FB senza molta speranza di trovare qualche segno: non scrivevi nulla, il tuo mondo era lontano mille miglia dalla futilità di un social. Con sorpresa ho trovato l'annuncio del tuo funerale avvenuto i primi giorni di Marzo e un numero di cellulare a cui chiedere informazioni. La notizia mi ha sconvolto, avevi la mia stessa età e non riuscivo a capacitarmi che te ne fossi andata così. Hai avuto una vita ricca di emozioni, di viaggi, di incontri e attraversata da tragici destini: quello della fine del tuo matrimonio (superato con leggerezza), l'avventura in Costarica con l'incidente che ti ha segnato nella carne viva ferite profonde, il destino tremendo della morte di tua madre (che avevi il terrore diventasse anche il tuo) e infine la morte senza una spiegazione del tuo ultimo compagno. Temevi il tuo destino: la genetica ha esiti crudeli e alla fine è arrivato anche per te quel momento.
Con timore ho fatto quel numero di cellulare per avere qualche particolare in più, ma erano solo conferme di quello che già supponevo.
Che è rimasto? Frammenti di vita in comune. Una foto sulla cima del Monte Bianco, le visite alle bancarelle di libri sotto i portici di Via Po, il caffè da Baratti, gli aperitivi a base di tequila e taralli, i pomeriggi al cinema, il tram 13 che ci portava a casa.
Ciao G e grazie di tutto. E' stata una fortuna conoscerti.
venerdì 15 agosto 2025
mercoledì 6 agosto 2025
Acrostico di agosto (pacifista)
lunedì 30 giugno 2025
Luglio
martedì 10 giugno 2025
Tautogramma in elle (da un gioco con Eletta Senso)
lunedì 2 giugno 2025
Già Giugno...
martedì 22 aprile 2025
E adesso senza barbari ?
I barbari erano (sono) una soluzione che giustifica l'inerzia (l'assenza della politica e diplomazia) o le scorciatoie (il riarmo). In passato la paura dei barbari ci ha fatto preferire le peggiori dittature che naturalmente, hanno detto, erano molto migliori delle loro.
https://youtu.be/_ulPjQSiR3Q?feature=shared
martedì 15 aprile 2025
lunedì 14 aprile 2025
lunedì 31 marzo 2025
Acrostico doppio di Aprile
lunedì 10 marzo 2025
Tempus fugit
mercoledì 5 marzo 2025
Marzo un acrostico
Marzo piano piano
arriva.
Ruota il tempo
zitto.
Ora dopo ora.
https://inchiostroneroweb.com/2025/03/03/marzo-acrostico/
mercoledì 22 gennaio 2025
giovedì 29 agosto 2024
Lettera D'Addio di Gabriel Garcia Marquez
Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi facesse dono di un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso, ma penserei a tutto ciò che dico. Valuterei le cose, non per il loro valore, ma per ciò che significano. Dormirei poco, sognerei di più, essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce. Andrei avanti quando gli altri si ritirano, mi sveglierei quando gli altri dormono. Ascolterei quando gli altri parlano e con quanto piacere gusterei un buon gelato al cioccolato! Se Dio mi desse un pezzo di vita, mi vestirei in modo semplice, e prima di tutto butterei me stesso in fronte al sole, mettendo a nudo non solo il mio corpo, ma anche la mia anima. Dio mio se avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei l’arrivo del sole. Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna. Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio dei loro petali… Dio mio se avessi un pezzo di vita… Non lascerei passare un solo giorno senza dire alle persone che amo, che le amo. Direi ad ogni uomo e ad ogni donna che sono i miei prediletti e vivrei innamorato dell’amore. Mostrerei agli uomini quanto sbagliano quando pensano di smettere di innamorarsi man mano che invecchiano, non sapendo che invecchiano quando smettono di innamorarsi! A un bambino darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo. Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con la dimenticanza. Ho imparato così tanto da voi, Uomini… Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata. Ho imparato che quando un neonato stringe per la prima volta il dito del padre nel suo piccolo pugno, l’ha catturato per sempre. Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare dall’alto in basso un altro uomo solo per aiutarlo a rimettersi in piedi. Da voi ho imparato così tante cose, ma in verità non saranno granché utili, perché quando mi metteranno in questa valigia, starò purtroppo per morire.
Dì sempre ciò che senti e fa’ ciò che pensi. Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti guardo mentre ti addormenti, ti abbraccerei fortemente e pregherei il Signore per poter essere il guardiano della tua anima. Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti darei un bacio e ti chiamerei di nuovo per dartene altri. Se sapessi che oggi è l’ultima volta che sento la tua voce, registrerei ogni tua parola per poterle ascoltare una e più volte ancora. Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti che ti vedo, direi “ti amo” e non darei scioccamente per scontato che già lo sai. Sempre c’è un domani e la vita ci dà un’altra possibilità per fare le cose bene, ma se mi sbagliassi e oggi fosse tutto ciò che ci rimane, mi piacerebbe dirti quanto ti amo, che mai ti dimenticherò. Il domani non è assicurato per nessuno, giovane o vecchio. Oggi può essere l’ultima volta che vedi chi ami. Perciò non aspettare oltre, fallo oggi, perché se il domani non arrivasse, sicuramente compiangeresti il giorno che non hai avuto tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio e che eri troppo occupato per regalare un ultimo desiderio. Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli “mi spiace”, “perdonami”, “per favore”, “grazie” e tutte le parole d’amore che conosci. Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la forza e la saggezza per esprimerli.
martedì 6 agosto 2024
giovedì 23 maggio 2024
domenica 7 gennaio 2024
Una guida dedicata al mio paese
Lo scorso anno scolastico ho presentato un progetto alla Scuola secondaria di primo grado (le "medie" di una volta) un progetto chiamato "Guide per un giorno" che aveva l'obiettivo di far conoscere la storia del paese passeggiando per le sue vie, entrando nelle sue chiese e osservando i suoi monumenti. Il progetto è stato ripresentato per l'anno scolastico 2023-24 ed approvato dal Consiglio dei Docenti.
Qualcuno si chiederà " ma che ci sarà di bello da vedere a Buscate?" E potrebbe stupirsi nello scoprire in questo piccolo paese della periferia nord della Città Metropolitana di Milano, tante belle tracce storiche, artistiche e architettoniche.
Immagineresti che a Buscate c'è una tavola attribuita alla scuola di Bernardino Luini?
martedì 3 ottobre 2023
I venti di Mario Vargas Llosa
Il protagonista di questo libretto di Vargas Llosa si reca una mattina con l'amico Osorio ad una manifestazione contro la chiusura di u...
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Lascia la spina Lascia la spina cogli la rosa; tu vai cercando tu vai cercando il tuo dolor. Lascia la spina cogli la rosa; tu vai cercando ...
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Bellissimo e innocente colore, il bianco, ma nella sua purezza quanti spaventi s'annidano. "Obscur comme un lys", scrisse una ...

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