lunedì 16 gennaio 2012

La vita in sei mosse


Vincent Van Gogh 



Lunidì gh'é nasüu...


Lunidì gh'é nasüu Gianèn,

Martidì g'han fåi ul suchèn,

Merculdì l'han fåi stå in pée,

Giüidì l'ha töi mié,

Venerdì l'é mórtu,

Sòbu g'han fåi ul corpu.


...e adas...in léci...



Lunedì è nato ...


Lunedì è nato Giannino,

Martedì gli han fatto il vesti­tino,

Mercoledì l'han fatto stare in piedi,

Giovedì si è sposato,

Venerdì è morto,

Sabato gli han fatto il funera­le.


Pensierino. La vita è breve negli antichi proverbi del contado milanese: non si arriva a Domenica. La festa era sconosciuta per chi faticava di zappa e non aveva tempo di rialzarsi dalla terra che "era bassa". Malgrado il barluccichio del nostro mondo attuale, quanto c'è ancora di quella fatica di vivere! La nostra speranza di vita si è allungata: arriviamo alla terza settimana del mese (la quarta è già tragedia).

4 commenti:

  1. Il tempo, che ossessione. Bisognerebbe trovare il sistema per ignorarlo.
    Bellissime le tue scelte iconografiche e poetiche. ( ma è sempre così qui da te:)

    p.s.
    a proposito di tempo, quanto durerà il vestitino nuovo del tuo blog? Non penso avrà lunga vita, lo vedo troppo serioso per te!:)))

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  2. In effetti ho fatto qualche esperimento con i modelli "dinamici" come questo, ma spariscono i commenti... Ho mandato una segnalazione a google, vediamo se risolvono

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  3. Molto bello il testo e i dipinti.E del tempo bisognerebbe far buon uso
    Un caro saluto
    Giulia

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  4. Giacy e Giulia , il tempo fugge e queste piccole cose che facciamo servono per ingannarlo ed ingannarci. Rimane un bellissimo gioco -:)

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