mercoledì 17 febbraio 2010

Passione e compassione ("ispirato" da una frase del libro di Romain Gary, La vita davanti a sé)


Progressivamente e quasi impercettibilmente il loro rapporto era passato dalla passione alla compassione. Non era un trauma per nessuno di loro. Sembrava anzi un esito naturale, il frutto di una stagione. In questo stemperarsi di sentimenti trovavano pace, fuggivano l'abbagliante incandescenza dei sensi per scoprire più delicate sfumature della propria umanità, delle proprie debolezze e le riconoscevano nell'altro. Rimaneva solo a volte negli occhi un lampo di quelle passioni, appannato da un'ombra di malinconia, ma poi si sorridevano passandosi un mano nei capelli.

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Acrostico doppio di Aprile

Ah Adamo pratichi paradisi raccogli ranuncoli imiti l’infinito Lascia l’eterno!