Un regalo da un'amica.
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I venti di Mario Vargas Llosa
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Bellissimo e innocente colore, il bianco, ma nella sua purezza quanti spaventi s'annidano. "Obscur comme un lys", scrisse una ...
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... Su chi contiamo ancora? Siamo dei sopravvissuti, respinti via dalla corrente? Resteremo indietro, senza comprendere più nessuno e da nes...
C'è una beatitudine che condivido immediatamente negli incanti di questa poesia: la beatitudine delle notti estive. Ah, perché esiste una sola estate? Però, in compenso, anche un solo inverno. E poi, anche la primavera e l'autunno se la cavano in beatitudine notturna quasi come l'estate, e per di più offrono innumerevoli beatitudini diurne! Che bellezza! Che trionfo, la vita, se spegniamo il televisore!
RispondiEliminax Rom . Il tuo commento mi ricorda un delizioso libriccino della BUR che si intitola proprio Beatitudine della Mansfield. Libro delizioso come le notti estive e di tutte le stagioni che si può guardare in su...-:)
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