lunedì 22 agosto 2011

Capitan de catin (3) : San Lucifero

San Lucifero a Cagliari
Tutto è iniziato alla Cittadella dei Musei di Cagliari quando ho trovato una "predella" della chiesa di San Lucifero di Cagliari e la cosa, come potete immaginare, mi ha incuriosito.
Madonna di Cagliari-Oropa e Crea
Ora la santità di questo Lucifero è molto dubbia anche se, evidentemente, non si tratta del "quel" Lucifero, ma di un vescovo del III secolo che si contrappose violentemente all'eresia di Ario. Le vicende ecclesiastiche di quei tempi erano assai complesse e gli scambi di anatemi all'ordine del giorno. I Concili erano frequenti (Concilio di Nicea nel 325, Concilio di Milano del 355 ecc) e sancivano l'ortodossia combattendo mano a mane le nuove eresie che uscivano. Così Lucifero si legò molto al suo compaesano Eusebio con il quale condivise l'esilio decretato dall'Imperatore Costanzo che li portò in Siria , Palestina ed Egitto. Tanto per dare un'idea del clima, San Ambrogio da Milano pensava che il Vescovo Lucifero fosse un eretico...
Ma qui arriva la seconda "affinità" tra Sardegna e le mie terre. Quell'Eusebio , che naturalmente divenne santo, al ritorno dalla Palestina portò a casa come  souvenir tre statue della madonna in legno di tiglio (quindi leggermente scure) e ne donò una a al Duomo di Cagliari e la gemella se la portò quando venne nominato Vescovo di Vercelli donandola al Santuario di Oropa e la terza la regalò al Santuario di Crea (in provincia di Alessandria).
Com'è piccolo il mondo !


   

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