venerdì 11 dicembre 2009

Stessa razza

«La sovranità sta passando al partito dei giudici. Il Parlamento fa le leggi, ma se queste non piacciono al partito dei giudici questo si rivolge alla Corte Costituzionale e la Corte abroga la legge. Stiamo lavorando per cambiare questa situazione anche attraverso una riforma della Costituzione». «La Consulta da organo di garanzia si è trasformata in organo politico. Abrogando il Lodo Alfano he praticamente ha detto ai pubblici accusatori: riprendete la caccia all'uomo nei confronti del primo ministro». E una delle cause di questo è che «abbiamo avuto purtroppo tre presidenti della Repubblica consecutivi tutti di sinistra».



«Mi vergogno di essere italiano. Non so cosa farò, farò il carcere, non me ne frega un c...».
«Quello che c'è scritto sulle aule dei Tribunali 'La legge è uguale per tutti non è vero. Io non ho più fiducia nella legge».

4 commenti:

  1. bravo Guglielmo, anche a me ha colpito quella frase di Corona. Capo espiatorio o no, che abbia ragione da vendere conoscendo l'ambiente o che sia un ignorante avvoltoio, quello che ho pensato ieri sentendo quella abiura è:
    avresti ben altri motivi per vergognarti di essere italiano, noi quasi quasi ce ne vergognamo tutti i giorni e non perché ci fanno un processo e ci sbattono in galera. Tempi duri da tanto, ragazzo mio, solo che finché ci sguazzavi tutto sembrava figo e luccicante.
    Il Caimano invece resiste...

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  2. AMISTADE (Amicizia)
    BERTAS Marisa Sanna

    Terra fatta a teracca est custa na’
    nuda terra ispozada o ite na’
    ca nos sunu furande tottu
    ma non lassana du dispettu

    zente mala mala non de morit
    non de morit morit zente mala
    tantu proet inue hat proidu jà
    tantu niunu pro bois s’infundet mai
    ma sind’hat a pesare torra
    unu entu dae sutta ‘e terra

    zente mala mala non de morit
    non de morit morit zente mala
    e si b’hat una manu santa
    chi nos giuttat a manu tenta
    unu manu su piantu assuttat
    manu ‘e solidade


    su frade iscultet su frade
    e issu proet a faeddare
    sa limba de s’amistade
    si solu si l’ammentat.


    .Terra fatta serva è questa, dimmi
    nuda terra spogliata o cosa, dimmi
    perché ci stanno rubando tutto
    ma ci lasciano il dispetto?

    gente cattiva non ne muore
    non ne muore gente cattiva
    tanto piove dove ha piovuto già
    tanto nessuno per voi si bagna mai
    ma dovrà alzarsi di nuovo
    un vento da sottoterra

    gente cattiva non ne muore
    non ne muore gente cattiva
    e se c’è una mano santa
    che ci conduca tenendoci per mano
    una mano il pianto asciuga
    mano solidale


    il fratello ascolti il fratello
    e l’altro provi a parlare
    la lingua dell’amicizia
    se solo la ricorda

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  3. il significato del proverbio è spiegato molto bene qui

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  4. Grazie Arnica e Janas per i vostri contributi -:)))

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