giovedì 27 gennaio 2011

La musica di Hitler

Ispirato da un bel post di Giacynta sulla musica di Chopin a Varsavia durante i tremendi giorni della seconda guerra mondiale, leggo su Duccio blog questo interessante articolo (Fonte: ADNKRONOS).
E’ stata ritrovata nella dacia di un militare russo la personale collezione di dischi di Adolf Hitler. Ma la vera notizia è che il Fuhrer ascoltava musica russa composta da musicisti ebrei. Lev Besymenski, ufficiale dei servizi segreti di Mosca (nei ranghi dell’allora Kgb, oggi ‘Fsb’), ha custodito tale segreto per oltre 60 anni.
Nel 1945 lo 007 russo aveva la missione di perquisire a tappeto il quartier generale del dittatore nazista, in seguito alla presa di Berlino. Al pari di quanto fecero altri alti ufficiali dell’Armata Rossa, anche Besymenski decise di tenere per sè qualche “souvenir”: una cassa di vecchi dischi, pronti ad essere imbarcati insieme agli altri effetti personali, dando ormai per probabile che il Fuhrer avesse deciso di riparare in Baviera, insieme al suo stuolo di fedelissimi. 

Così questa cassa contiene soprattutto opere di Rachmaninov, Borodin e Chaikovski oltre naturalmente ai classici tedeschi ( il ‘Vascello fantasma’ di Richard Wagner, nonchè le sonate per piano di Ludwig van Beethoven).

Pensierino. Il cuore umano è misterioso e capace di contraddizioni estreme. Giacynta parla del pianista ebreo che si salva la vita suonando Chopin ad un ufficiale tedesco e pare che la musica sia la cosa più elevata che ci sia; poi ti immagini Hitler che ascolta Rachmaninov mentre pianifica la pulizia etnica degli ebrei, rom, zingari, omosessuali, malati psichici e quanti altri e rimani sconcertato...

6 commenti:

  1. Questa cosa non la sapevo! Davvero strane queste contraddizioni, le solite scelte di comodo

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  2. In questo gioco di rimandi ( in cui sono anch'io e ti ringrazio davvero per questo segno di amicizia), penso che una risposta al tuo implicito quesito la dia Giulia con il suo ultimo post:
    http://pensareinunaltraluce.blogspot.com/2011/01/pensiero-non-e-la-conoscenza-e.html
    Un caro saluto,
    giacinta

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  3. Ero a conoscenza di ciò... e trovo decisamente diabolico anche questo...

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  4. non ho una immaginazione così vasta da riuscire ad immaginarmelo :(

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  5. Si Aria , c'è da rimanere sconcertati: la realtà supera ogni immaginazione. Angelo azzurro parli di "scelte di comodo" , ma da parte di chi? E' più "comodo" il razzismo di una società complessa e multietnica? Lasciami dire , Giacynta, che il gioco dei rimandi è "tutto" nella blogosfera. Cara Dark, detto date che è "diabolico" suona ancora più "sinistro".
    -:))) a tutte

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  6. Parlavo delle scelte di comodo dove esiste la contradizione tra il predicato a gran voce e l'interesse personale che spesso va in senso opposto.

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