mercoledì 21 dicembre 2011

Stagione teatrale 2011 (prima parte)

Il teatro rimane la mia passione. Passione che da buon provinciale non ho mai potuto coltivare. Inutile dire che la RAI TV è assente (colpevolmente) da anni su questo fronte trasmettendo rare repliche ad ore impensabili della notte. Delle TV private non mi occupo: puro ciarpame !
Da due anni seguo lo "storico" teatro dell'Elfo di Milano e questa è la prima parte del cartellone 2011 più qualche incursione al teatro Aut off.

22/10/11 Teatro Out off. Mitigare il buio, testo e regia di Francesca Sangalli con Paola Campaner, Serena Di Gregorio, Stefania Ugomari Di Blas. La protagonista, "Babba di minchia", racconta tre anni della loro vita insieme visti attraverso il filtro della nuova eroina giovane: un'eroina diluita, leggera, da fumare, tirare e infine da iniettarsi in vena. Una non vita proiettata, sognata e immaginata come una favola macabra a tinte pastello. Ambientato a Milano nel 2010.
Paola Campaner, Serena Di Gregorio, Stefania Ugomari Di Blas

28/10/11 Elfo. Racconto d'inverno di William Shakespeare con Ferdinando Bruni, Cristina Crippa e Elena Russo Arman. Gelosie, equivoci, tremende vendette, sentimenti a lungo sopiti, questi gli ingredienti di una commedia a lieto fine, ma che lascia l'amaro in bocca.
Ferdinando Bruni, Cristina Crippa e Elena Russo Arman

5/11/11 Elfo. The History boys di Alan Bennett con Elio de Capitani e Ida Marinelli. Pirotecnico testo che racconta la storia della preparazione di alcuni studenti in un oscuro college di periferia che ambiscono ad entrare nella più blasonate scuole del Regno Unito. Il Preside, che bada ai risultati, affianca agli insegnanti della scuola, un nuovo professore che dovrebbe dare una sferzata di novità agli allievi.


11/11/11 Elfo.  Iancu. Un paese vuol dire di Francesco Niccolini e Fabrizio Saccomanno con Fabrizio Saccomanno. Una domenica dell’agosto 1976 in un paese del Salento il piccolo Fabrizio si prepara alla recita scolastica e nel frattempo dipinge, con pennellate variopinte, gli abitanti del paese, con tic, manie e soprannomi. Quando, la piccola comunità è scossa da un evento: un famoso bandito scappato dal carcere di Lecce è stato visto nelle campagne del paese. Tutti si mettono sulle sue tracce, anche le chenge (le gang) dei bambini.  
Fabrizio Saccomanno

19/11/11 Elfo. Senza confini - Ebrei e Zingari di Moni Ovadia. Grandi musicisti in scena che percorrono sonorità strabilianti. Devo dire deludente Moni Ovadia, forse perché lo ricordavo nel Folk Internazionale negli anni '70: una fantastica band che aveva un repertorio di musiche dell'est europeo. Indegnamente posso dire di avere suonato nello stesso concerto per due volte: una al Teatro Uomo e l'altra allo stadio di Ancona (si parla di preistoria 1975 o giù di lì).
Moni Ovadia

4/12/11 Freddo di Iars Norén con Angelo Di Genio, Michele Di Giacomo, Alessandro Lussiana, Federico Manfredi.
Diretto in origine da Lars Noren, in Svezia, è l'adattamento di un episodio realmente accaduto, in cui tre neo-nazisti uccidono a calci e pugni un ragazzo coreano adottato da genitori svedesi. E' abberrante constatare quanti elementi in comune abbia con l'episodio accaduto a Verona (il primo maggio 2008 cinque nazi skin hanno ucciso a forza di botte Nicola Tommasoli). Al tempo lo spettacolo destò i propositi di molte persone per iniziative analoghe per la lotta contro il razzismo, ma poi il silenzio...



3 commenti:

  1. Anch'io adoro il teatro. Appena posso ci vado.
    Sono stata in molti teatri importanti, proprio per capire la differenza, quando mi è stato possibile esserci per lavoro, sono stata in teatri famosi di capitali Europee, ma frequento spesso teatri minori che regalano qualcosa di magico e che va oltre...

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  2. Certo che "Babba di minkia " è eccezzionale..
    Ultimamente ho visto i promessi sposi..mi aspettavo meglio. Ciao Guglielmo.
    Grazie per la visita a presto per gli auguri
    Maurizio
    P.S.

    saluto Mat.

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