Una spina, su quel sentiero lungo il Naviglio
La gomma della bicicletta si è sgonfiata lentamente
Il tempo di arrivare a casa
Basta niente
E quel poco di spinta che avevi
Per tener duro e raggiungere una provvisoria méta
Si affievolisce per una gomma bucata
Te l'eri cercata
Il temporale aveva portato su quello stradino tanti rami con le spine
Era prevedibile
Eppure, questa volta, la méta sembrava davvero così vicina
lunedì 9 giugno 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
I venti di Mario Vargas Llosa
Il protagonista di questo libretto di Vargas Llosa si reca una mattina con l'amico Osorio ad una manifestazione contro la chiusura di u...
-
Bellissimo e innocente colore, il bianco, ma nella sua purezza quanti spaventi s'annidano. "Obscur comme un lys", scrisse una ...
-
... Su chi contiamo ancora? Siamo dei sopravvissuti, respinti via dalla corrente? Resteremo indietro, senza comprendere più nessuno e da nes...
Nessun commento:
Posta un commento
I commenti sono moderati per evitare sgradite sorprese.