venerdì 22 luglio 2011

Capitan de cadin (2). Vagare ascoltando una voce interiore.

Ascòltati nella tua sostanza, donna, ch'è tua soltanto: fa di udire quel ch'essa per sé richiede, tu sola lo puoi, nessuno varrebbe ad aiutarti, ascolta, di là d'ogni sentimento e d'ogni idea, oltre il tuo supplizio e il tuo diritto, oltre anche la tua maternità, dove uguale statura hanno sacrificio e ribellione, umiltà ed orgoglio, ed uguali pesano gioia e dolore, la tua legge parla - ascòltala.


Parla tremenda.
Tu l'intendi.

Sibilla Aleramo, Il passaggio, Feltrinelli


Pensierino. Penso che questa "voce" sia valida per tutti ed io qualche volta l'ho ascoltata con esiti dubbi.

6 commenti:

  1. Mi ascolto solo quando penso di potermi fidare...
    :-)))

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  2. E' proprio quella voce che permette i passaggi dal buio alla luce, dal nero al bianco, dalla morte alla vita!!....la vita interiore che parla è ben più importante della voce della vita esteriore!! Spegniamo quelle voci vuote e ascoltiamo più spesso!!!:))

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  3. x Giacynta. Confermi la mia idea che le donne sono assai più complicate degli uomini -:)
    x Inther... Sembra una impresa impossibile quella di far coincidere la voce di dentro con quella di fuori. Eppure ci vorrebbero "solo" sincerità e semplicità (come ci suggerisce Sibilla) . Dice "dobbiamo divenire quello che siamo".

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  4. Solo un uomo "sensibile" poteva pubblicare Sibilla Aleramo.
    Grazie per questo bel pensiero, per te, per me.

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  5. x Luz. Sto leggendo Il passaggio di Sibilla Aleramo e quindi... Mi accorgo di aver seguito un filo rosa nella lettura che non mi ha mai deluso da
    La corimante di Marcella Cioni
    Tre inverni di Graziella Bonansea
    Le quattro ragazze Wieselberger di Fausta Cialente
    Fuoco sulla montagna di Anita Desai
    Lessico familiare di Natalia Ginsberg
    I racconti di Katerine Mansfield
    Scialle andaluso di Elsa Morante
    Splendente come una padella di Amelie Nothomb
    Agelici dolori e Il mare non bagna Napoli di Anna Maria Ortese
    L'importanza di non capire tutto di Grace Paley

    Per non parlare di poesia con l'amatissima Dickinson, Alda Merini, Lalla Romano, Jolanda Insana.

    L'unica che insisto a non capire è Amelia Rosselli, troppo cerebrale...

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  6. già ..parla tremenda e quando parla e tu finalmente l'ascolti, inizia una tale rivoluzione!
    Come un cambio di stagione rivolti i cassetti, volano i vestiti, questo lo tengo..questo le do via ...e poi?
    Poi bisogna dare un nuovo ordine e assetto!
    liberarsi delle zavorre, trovare equilibri ..
    comunque è giusto che sia!!

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