martedì 27 ottobre 2009
Andar
Non so come dire. Sono tornato nei luoghi, ho rivisto le persone, ma non ho riconosciuto nulla. Tutto è cambiato. Tutto è cambiato senza di me. Avevo un sospetto che ha avuto conferma: le cose girano anche se io non ci sono. Il mio amor proprio non mi fa andare oltre e giungere a pensare che tutto funzioni anche meglio di quando c'ero.
Così uno si sente annientato. Pensa che il suo piccolo contributo al mondo sia meno di nulla. Sparisce ancora prima di morire. E' come essere goccia dentro un grande fiume che va per la sua valle e non si sa altro che l'andare. Si, sarebbe una pretesa qualsiasi pensiero diverso.
domenica 25 ottobre 2009
Ho perso varie cose (anche la memoria)
(…) Ho perso varie cose, a Buenos Aires. Per la fretta o la sfortuna, nessuno sa dove siano andate a finire. Me ne sono andato con qualche vestito ed una manciata di fogli.
Non mi lamento. Con tante persone perdute, piangere per le cose sarebbe come mancare di rispetto al dolore.
Vita nomade. Le cose mi accompagnano e se ne vanno.
Le ho di notte, le perdo di giorno. Non sono prigioniero delle cose; loro non decidono nulla. Quando mi sono separato da Graciela, ho lasciato la casa di Montevideo intatta. Là sono rimaste le conchiglie cubane e le spade cinesi, gli arazzi del Guatemala, i dischi e i libri e tutto il resto. Portarmi via qualcosa sarebbe stata una truffa.
Tutto ciò era suo, tempo condiviso, tempo a cui sono grato; e me ne sono andato alla ventura, verso l’ignoto, pulito e senza pesi. La memoria conserverà ciò che ne sarà degno. La memoria sa di me più di quanto ne sappia io; e lei non perde ciò che merita di essere salvato.
Febbre delle mie viscere: le città e la gente, staccatesi dalla memoria, navigano verso di me: terra dove sono nato, figli che ho avuto, uomini e donne che mi hanno accresciuto l’anima (…).
sabato 24 ottobre 2009
L'On. Mario Baccini e i lavoratori a termine
L'On Mario Baccini della Federazione dei Cristiano Popolari (non chiedetemi chi siano!) intervenendo su La7 al solito incontro mattutino di politica che aveva come tema le ultime sparate incrociate del Premier e del suo Ministro del Bilancio, ha sostenuto che "In Italia non ci sono stati licenziamenti, ma fine naturale dei contratti a termine". Alle rimostranze del sindacalista Cremaschi che lo richiamava al rispetto di chi perde il lavoro e rimane "naturalmente" senza salario, l'On. Baccini ha tirato dritto senza fare una piega anzi pretendendo rispetto per le proprie opinioni.
Ora, senza entrare nel merito di che fine abbia fatto nel pensiero di questo Onorevole l'insegnamento sociale della Chiesa, mi chiedo : è possibile che persone del genere abbiano un qualsiasi credito da parte di qualcuno, in particolare se è disoccupato?
Ora, senza entrare nel merito di che fine abbia fatto nel pensiero di questo Onorevole l'insegnamento sociale della Chiesa, mi chiedo : è possibile che persone del genere abbiano un qualsiasi credito da parte di qualcuno, in particolare se è disoccupato?
Perché andrò a votare Ignazio Marino alla segreteria del Partito Democratico
Non sono mai stato un militante di partito anche se ho sempre fatto politica con gli strumenti che avevo [culturali, professionali, sindacali]. Quindi non sono un ex-qualcosa. Ai tempi di Berlinguer e della sua svolta del Compromesso storico stavo con Rossanda e il Manifesto. Quel grande progetto di unificazione delle forze democratiche di ispirazione cattolica e comunista è arrivato a compimento (o almeno ci prova) con il Partito Democratico. Non mi sento estraneo a questa prospettiva anche se la guardo in modo molto critico. Soprattutto non mi pare indifferente che vinca Franceschini, Marino o Bersani. Per questo ho ascoltato con attenzione quello che propongono i tre candidati ed ho scelto di andare a votare per Ignazio Marino domenica 25 Ottobre.
Mi ha convinto il suo discorso limpido sulla laicità dello stato, le sue posizioni sul nucleare e la sua posizione sul salario garantito, argomenti sui quali gli altri candidati non si sono espressi con chiarezza.
[Cliccando sul titolo si può leggere per esteso il programma di Marino oppure si può ascoltare un suo intervento cliccando nella colonna a destra di questo blog]
Mi ha convinto il suo discorso limpido sulla laicità dello stato, le sue posizioni sul nucleare e la sua posizione sul salario garantito, argomenti sui quali gli altri candidati non si sono espressi con chiarezza.
[Cliccando sul titolo si può leggere per esteso il programma di Marino oppure si può ascoltare un suo intervento cliccando nella colonna a destra di questo blog]
giovedì 22 ottobre 2009
Non fermarsi al capolinea
1895 Incidente alla stazione di Montparnasse
Pensierino. Arrivare al capolinea e non riuscire a fermarsi è vivere come se si fosse eterni.
lunedì 19 ottobre 2009
Bertolaso, gli irriducibili e la propaganda di regime
Chiesa di Paganica (da L'Aquila nuova)
Rimando all'articolo Anna (una aquilana) per la descrizione di quello che sta succedendo ora nelle tendopoli post-terremoto.
domenica 18 ottobre 2009
Partenza o forse no
Partenza (Fabrizia Ramondino)
Forse da questi gesti usati
fuggirò una mattina...
Controcanto (Mio)
Lasciami prigioniero nei miei gesti usati
una mattina ti vedrò fuggire...
venerdì 16 ottobre 2009
Quando ci vuole, ci vuole
Il Premier da Sofia dice che "ci vuole una rivoluzione".
Concordiamo con Lui: "ci vuole una rivoluzione".
Concordiamo con Lui: "ci vuole una rivoluzione".
Silvio B(eato)
Dopo il comitato per l'assegnazione del nobel per la pace a Silvio B. ecco una nuova lodevole iniziativa: Silvio Beato . Vedi qui.
Pensierino serio. Destra e sinistra è un libriccino di 100 pagine di Norberto Bobbio che ha come obiettivo quello di identificare in modo chiaro e semplice quali sono le discriminanti tra destra e sinistra. Quale è la discriminante fondamentale? Semplicemente l'uguaglianza. La sinistra dovrebbe pensare che l'uguaglianza è una aspirazione e non un dato di fatto di partenza (partiamo da condizioni economiche, culturali, sociali diverse) , la destra al contrario pensa che la disuguaglianza sia un dato connaturato alla società umana. Mentre la teoria della diseguaglianza continua ad avere entusiastici sostenitori, quella dell'uguaglianza è stata messa in soffitta e nessuno ne parla più.
mercoledì 14 ottobre 2009
Disastri camuffati
Guardo il TG2 (solo perché è all'ora di cena) e ascolto il servizio sul Premier che è andato ad una assemblea dell'Alitalia sul rilancio degli hub di Fiumicino e Malpensa. Ci si aspettava che dicesse qualcosa sul deficit di Alitalia che cresce in modo esponenziale, invece ha parlato del ponte sullo stretto di Messina. E' proprio vero che il Premier ha questa capacità mimetica dei disastri che crea distogliendo l'attenzione degli astanti per parlare d'altro. Naturalmente nessuno attacca Premier e Lega per la gestione che saldamente hanno in mano da oltre 10 anni di Alitalia e Sea con i risultati che tutti hanno davanti.
Buona musica con Rachelle Ferrell
Fermare la musica del blog sulla colonna a destra ed avviare...buona musica...
Assai simpatiche le facce che fa questa cantante durante l'esibizione -:)))())
Assai simpatiche le facce che fa questa cantante durante l'esibizione -:)))())
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