sabato 24 ottobre 2009

Perché andrò a votare Ignazio Marino alla segreteria del Partito Democratico

Non sono mai stato un militante di partito anche se ho sempre fatto politica con gli strumenti che avevo [culturali, professionali, sindacali]. Quindi non sono un ex-qualcosa. Ai tempi di Berlinguer e della sua svolta del Compromesso storico stavo con Rossanda e il Manifesto. Quel grande progetto di unificazione delle forze democratiche di ispirazione cattolica e comunista è arrivato a compimento (o almeno ci prova) con il Partito Democratico. Non mi sento estraneo a questa prospettiva anche se la guardo in modo molto critico. Soprattutto non mi pare indifferente che vinca Franceschini, Marino o Bersani. Per questo ho ascoltato con attenzione quello che propongono i tre candidati ed ho scelto di andare a votare per Ignazio Marino domenica 25 Ottobre.



Mi ha convinto il suo discorso limpido sulla laicità dello stato, le sue posizioni sul nucleare e la sua posizione sul salario garantito, argomenti sui quali gli altri candidati non si sono espressi con chiarezza.


[Cliccando sul titolo si può leggere per esteso il programma di Marino oppure si può ascoltare un suo intervento cliccando nella colonna a destra di questo blog]

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