venerdì 22 luglio 2011

Capitan de cadin (2). Vagare ascoltando una voce interiore.

Ascòltati nella tua sostanza, donna, ch'è tua soltanto: fa di udire quel ch'essa per sé richiede, tu sola lo puoi, nessuno varrebbe ad aiutarti, ascolta, di là d'ogni sentimento e d'ogni idea, oltre il tuo supplizio e il tuo diritto, oltre anche la tua maternità, dove uguale statura hanno sacrificio e ribellione, umiltà ed orgoglio, ed uguali pesano gioia e dolore, la tua legge parla - ascòltala.


Parla tremenda.
Tu l'intendi.

Sibilla Aleramo, Il passaggio, Feltrinelli


Pensierino. Penso che questa "voce" sia valida per tutti ed io qualche volta l'ho ascoltata con esiti dubbi.

lunedì 18 luglio 2011

Capitan de cadin (1). Da dove nasciamo?




Il silenzio attende. Il silenzio, la più fedele cosa che in vita m'abbia allacciato. Più grande di me, via via ch'io crescevo anch'esso cresceva, sempre pareva volesse ascoltarmi e tacevamo insieme, ed ancora io mi ritrovavo uguale fra le sue braccia, senza statura, senza età, creata dal silenzio stesso, forse, per un suo desiderio immutabile, o forse non mai nata, larva ch'esso proteggeva.
[incipit da Il Passaggio di Sibilla Aleramo, Feltrinelli]



In muta attesa


Parole, e segni, e immagini,
ringhiere alle nostre solitudini:

maschere di depistaggio
dalla strada verso il nudo
Essere:

certo, neppure da nominarsi,
appena da invocare
in silenzio:

là tu permani
oltre lo stesso Dio:

e io di qua
in muta attesa...

[In muta attesa da Canti ultimi, David Maria Turoldo, Garzanti]

domenica 17 luglio 2011

Capitan de cadin

[Questa è una dichiarazione programmatica]


Claudio Magris nel suo L'infinito viaggiare fa nella prefazione alcune osservazioni sul viaggiare e sullo stare fermi. Non c'è contraddizione tra chi parte per terre lontane e chi è un "capitan de cadin" (Capitano di catino): i primi compiono un lunghissimo giro per aver nostalgia di casa, i secondi fanno viaggi fantastici ed avventurosi andando da una stanza all'altra del proprio appartamento...




Dunque parto per il mio "giro" nel catino...


guglielmo (capitan de cadin)

venerdì 8 luglio 2011

Punti di vista


Pensierino pessimistico. Non sai in che grandissimo guaio ti stai infilando.
Pensierino positivo. Ti invidio: ti infilerai in un mondo fantastico.

mercoledì 6 luglio 2011

L'ansia di una statua può mutarsi in altro



Pensierino. Ho scritto altrove, commentando una poesia di Lorca, dell'ansia di una statua. Guardando questo parco di Villa Gaia sul Naviglio Grande (Robecco sul Naviglio) posso pensare che anche quella statua può trovare, se non una gaiezza, almeno una (temporanea) serenità. 

lunedì 4 luglio 2011

Ladro di poesie

Linea lombarda

Adoro i pregiudizi, i luoghi comuni
mi piace pensare che in Olanda ci siano
sempre ragazze con gli zoccoli
che a Napoli si suoni il mandolino
che tu mi aspetti un po’ in ansia
quando cambio tra Lambrate e Garibaldi.

Luciano Erba

sabato 2 luglio 2011


La Certosa di Banda è un di quei luoghi isolati ed incantati che non ti aspetteresti mai di trovare. La strada da Villar Focchiardo (Val di Susa) si inerpica su per un sentiero che sembra più il greto di un fiume che una strada e poi si raggiunge questa piccola frazione in stato di abbandono (ci vive d'estate una famiglia). La chiesa ha un coro ligneo in cattivo stato di conservazione e le celle ed il chiostro o sono in rovina o sono stati, nei secoli, incorporati fra le abitazioni della borgata come stalle o ripostigli.

Il ricordo di questi luoghi che ho visitato più di un lustro fa, mi è venuto alla mente pensando alla lotta dei NO TAV. Hanno tutto il diritto di difendere la loro valle che è anche nostra e non è delle imprese di costruzione e nemmeno dei politici di tutto l'arco costituzionale che hanno formato una grande lobby del cemento armato e nemmeno della mafia che ha già messo la sua mano per accaparrarsi i sub-appalti di questa opera faraonica, costosa, dannosa per l'ambiente e assolutamente inutile...


Domani c'è la pacifica manifestazione dei NO TAV a Chiomonte
ed io sono vicino a loro.


I venti di Mario Vargas Llosa

 Il protagonista di questo libretto di Vargas Llosa si reca una mattina con l'amico Osorio ad una manifestazione contro la chiusura di u...