lunedì 1 settembre 2008

Musica, linguaggio (positivo) universale

Ali Farka Touré 'Amandrai' at Segou festival, Mali




J.S. Bach Jazz Improvvisazioni - Barbara Dennerlein on Hammond B3





DI Stefano 'Ridi pagliaccio'



Si ridi, pagliaccio!


La musica è un linguaggio universale, forse l'unico che è comprensibile ovunque in questo mondo. Questa universalità si basa principalmente sulla sua capacità di contaminazione di cui non bisogna aver paura anche quando si toccano mostri sacri come Bach.

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Ah Adamo pratichi paradisi raccogli ranuncoli imiti l’infinito Lascia l’eterno!