
...
(Mallarmé)
La mia anima verso la tua fronte o
angelica, contegnosa sorella, dove c'è
un autunno e s'adagia con macchie di rossore
nonché al mobile cielo delle tue pupille sento
che sale, come l'opaco, ostinato zampillo
d'acqua in un giardino deserto vuoi raggiungere l'azzurro,
azzurro tenero d'ottobre netto e spento che guarda nei grandi catini dolcemente una stanchezza infinita e sull'acqua ferma nel fuoco d'agonia
delle foglie, negli amari solchi del vento
lascia che il sole annaspi lungo e giallo per un ultimo raggio.
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Molto molto bella! Sabato mattina vado a fare acquisti da Feltrinelli!
RispondiEliminaciao, marina
@Marina, questo autore non c'era nell'elenco, ma forse...
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