Sul muro del mio Tinello c'è un pendolo di età incerta ma dell'ottocento. Va caricato due volte alla settimana e quando suona le ore sembra la Torre di Londra. Mia moglie quando le chiedono l'età dice che cambia continuamente, ogni tic-tac del pendolo cambia. Ed è intimamente convinta che se solo riuscisse a cambiare il battito in tac-tic il tempo
si fermerebbe. Il suo. Perchè io continuo perdutamente a invecchiare.
Antonio
lunedì 14 giugno 2010
Il pendolo di Antonio
Il mio amico Antonio scrive pensierini come i miei. Eccone uno...
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che bello il suono del pendolo,sembra quasi che il tempo valga di più...
RispondiEliminaciao simona
Peccato che Antonio non sia fantasioso come la moglie...potrebbe godersi di più la vita se non pensasse all'età
RispondiEliminaUna pendola mi manca in casa. Chissà se sia una bella idea acquistarla... Non porto mai l'orologio, anzi a dire il vero non so nemmeno se ne ho più uno... E dire che facevo il pendolare non meno di 2 anni fa, eppure non arrivavo mai in ritardo... Mi sa che la pendola non mi serve.
RispondiEliminaAntonio si gode la vita non è affatto "arcigno" come i suoi pensieri... Malgrado la pendola...