All'arrivo in Italia della Nazionale di calcio non c'era né il Presidente del Consiglio, né il Capo dello Stato e neanche il Ministro che si occupa della gioventù e delle attività sportive (Giorgia Meloni). Associare la propria immagine politica ad una squadra perdente non è un bello spot televisivo in particolare per il nostro "sempre-vincente" Presidente del Consiglio che si è tenuto ben alla larga e non ha fatto alcuna dichiarazione in merito.
Nessun giornale sottolinea questa palese strumentalizzazione dello sport a fini politici e si scatenano tutti addosso a questi calciatori "incapaci" e "paurosi" che hanno perso al Mondiale.
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