mercoledì 30 settembre 2009

Propaganda anti-regime


Lavoro di ieri e d'oggi



Naviglio e Lavandaie



Pensierino. Una pietra di serizzo inclinata è un antico posto di lavoro. Le lavandaie se ne stavano in ginocchio e lavavano sbattendo i panni sulla pietra e risciacquando nell'acqua corrente della roggia. Rivecevano i panni sporchi la mattina e li restituivano la sera lavati. Alla consegna venivano pagate.
Che differenza c'è con un lavoratore precario di oggi ? La qualità del lavoro? La fatica? La dipendenza assoluta? Il salario?

lunedì 28 settembre 2009

I più grandi inquinatore d'Italia

Dopo la presa di posizione di Bruxelles sui tetti nazionali alle emissioni di CO2 «non più negoziabili», Greenpeace «fa i nomi di chi c’è dietro questa mossa» e pubblica in esclusiva la classifica 2009 delle emissioni di gas serra dei maggiori gruppi industriali in Italia soggetti alla direttiva europea sull’Emission Trading, il sistema europeo di scambio della CO2. La classifica dell’associazione ambientalista «mostra chiaramente chi rispetta le regole e chi no. Per il terzo anno consecutivo, l’Enel guadagna il primo posto tra i “grandi inquinatori”».

«Complessivamente le industrie italiane hanno superato i permessi di emissione per nove milioni di tonnellate di CO2, ma bisogna fare dei distinguo - spiega Francesco Tedesco, responsabile campagna energia e clima di Greenpeace - Lo sforamento si deve solamente ai settori del termoelettrico e della raffinazione. Altri settori, invece, hanno rispettato i tetti». Enel, rimarca l’organizzazione, «si conferma il primo “grande inquinatore” con oltre 44 milioni di tonnellate di CO2. Circa un terzo delle emissioni del gruppo - entra nel dettaglio - si deve all’impianto di Brindisi, la più grande centrale a carbone in Italia nonché primo impianto per emissioni di gas serra, con 14,9 milioni di tonnellate».

In totale «l’industria italiana ha emesso nel 2008 circa 220 milioni di tonnellate di CO2, registrando una riduzione netta di sei milioni di tonnellate rispetto al 2007, probabile conseguenza della crisi. Sebbene questo risultato sia positivo, la politica energetica dell’Italia - denuncia Tedesco - va nella direzione opposta alla riduzione delle emissioni di CO2. Recentemente il governo ha infatti rilasciato l’autorizzazione per tre nuove centrali a carbone che faranno aumentare le emissioni dell’Italia di ulteriori 30 milioni di tonnellate. Una strategia che porterà l’Italia fuori dagli obiettivi europei al 2020, e a sostenere il peso delle conseguenti sanzioni».

«Il governo autorizza nuove centrali a carbone e poi chiede all’Europa di rinegoziare gli impegni presi - osserva Tedesco - Si tratta di un comportamento ipocrita per difendere gli interessi di gruppi industriali che continuano a inquinare come se niente fosse. A risentirne, a pochi giorni dal vertice delle Nazioni Unite sul clima, è ancora una volta l’immagine dell’Italia a livello internazionale».

Oltre alla classifica dei gruppi industriali che vedono Enel al primo posto seguita da Edison, Enipower, Edipower, E.On (ex Endesa Italia) e Tirreno Power, i dati di Greenpeace mostrano anche quali sono gli impianti più inquinanti in termini di CO2. Al fianco della centrale Enel di Brindisi, anche l’Ilva di Taranto e gli stabilimenti dell’Edison, sempre a Taranto.

(La Stampa 27/09/09)

P.S. Massimo Moratti è "solo" al secondo posto dei maggiori inquinatori, ma chi se ne frega compra un sacco di bei giocatori per l'Inter , che diamine !

domenica 27 settembre 2009

Autunno



(Ultima rosa del giardino?)


Pensierino contromano. Amo l'autunno. Tutta la vitalità dell'estate si ferma, esausta di verde rigoglioso, di frutti tumidi, di messi biondeggianti e la natura si riposa, finalmente. Spossata da questo gran lavoro si addormenta dolcemente. Sognando una nuova stagione.

Il fallimento della ricostruzione a L'Aquila raccontato da Miss Kappa




mercoledì 23 settembre 2009

Il gatto



Non "ho" un gatto. Diciamo che il gatto ha scelto me. Ma si tiene anche la sua indipendenza. Non mi ha preso in esclusiva, come non l'ho fatto io. E' un gatto che gira almeno due case e  qualche giardino. In fin dei conti siamo abbastanza stanziali tutti e due: in nostro raggio d'azione è limitato.
Non so cosa sia successo, prima i gatti e i cani mi schivavano, non si facevano accarezzare, sembrava avessero paura o forse notavano la mia titubanza. Poi è scattato qualcosa: sono cambiato io, azzardo. Ho cominciato a parlare con il gatto, a rifargli il verso, a dargli leggere carezze sulla testolina e sulla coda. Ed il gatto ha ricambiato subito. Beh, dico la verità, forse è servito anche un po' di latte versato ogni mattina nel suo piattino, ma non sono animali così affamati da farsi abbindolare con un po' di cibo e quindi penso proprio che sia servito il mio atteggiamento.
Ho fatto esperimenti anche con le persone: non rido molto di primo acchito e questo mi fa sembrare un uomo un po' triste o tutt'al più (noiosamente) serio. Ma direi che non lo sono affatto (triste di sicuro, forse noioso si, vabbè), anzi, mi piace assai ridere è che forse non ne ho l'occasione e sono un po' (troppo) esigente. Sta di fatto che ho provato a sorridere senza motivo apparente alcuno alle persone che incontro e questo, vi assicuro, aiuta nei rapporti umani. Mai proverbio fu più sballato: "il riso abbonda sulle labbra degli stolti.

Il partito delle libertà (di evadere)



Da pensionato faccio qualche lavoro di consulenza per arrotondare la pensione, ma soprattutto per far funzionare un po' il cervello. Non troppo, però: mi sono imposto di lavorare al massimo tre giorni la settimana. Lavoro regolarmente denunciato al fisco e sul quale pago di tasse mediamente il 38% + le varie addizionali.
Quando sento che chi ha esportato illegalmente capitali all'estero pagherà se rientra in Italia col suo denaro il 5% (al massimo) mi viene un gran nervoso. Come immagino alla stragrande maggioranza dei lavoratori dipendenti.

Alle porte dell'Equinozio d'autunno

Non potrebbe cominciare meglio
l'autunno
con questa tenera pioggia.

lunedì 21 settembre 2009

L'illuminazione

Prima dell'Illuminazione
Taglia la legna e porta l'acqua;
Dopo l'Illuminazione
Taglia la legna e porta l'acqua.

Pensierino. La vita non cambia prima e dopo l'Illuminazione.



Caravaggio. La conversione di San Paolo

Una teoria sui Mister B & B




Io ho una mia teoria sul successo di Berlusconi (e Bossi).
Ogni essere umano ha degli istinti primordiali. L'educazione e la cultura ci hanno insegnato a mitigare alcuni di questi istinti (paura del diverso, machismo o mandrillismo, prevaricazione fisica o economica, chiusura al nuovo,ecc...)e a provare migliorarci.
In un mondo civile ed intellettuale sembrava vergognoso esibire certi istinti e, anche con fatica, si provava a confrontarsi.
Poi sono arrivati due esseri che hanno sdoganato tutto: è lecito pensare di essere i migliori, è doveroso irridere chi ha tradizioni diverse, è lecito arraffare ciò che si può, ed è importante arrivare al top comunque e in qualunque modo perchè quando si è al top tutto diventa lecito.
Tutto ha un prezzo e perciò non c'è niente di male o comprarselo, in qualunque modo, a qualunque prezzo.
Gli stupidi sono quelli che non lo fanno.
Molti hanno tirato un sospiro di sollievo.
Essere liberi di vivere sopra le regole e senza limiti è un sogno comune e il successo di uno che ha schiacciato tutto per esaltare sè, è segno che l'obiettivo si può raggiungere.
Tutti i vecchietti arzilli s'identificano in papi.
Tutti coloro che guardano in cagnesco chi ha i tratti somatici diversi inneggiano a Bossi.
E tutti coloro che provano a mitigare i loro istinti o a ragionare sono comunisti anche se nessuno ricorda più cosa si indicasse col termine.
Senza vergogna, senza un limite non ci sarà più limite al degrado.

Quanto alle promesse non mantenute la lista può proseguire all'infinito.Ti ricordi l'abolizione del bollo dell'auto?
ginetta

sabato 19 settembre 2009

Bugiardo


Vi ricordate chi aveva detto queste cose?

- Compro casa a l'Aquila
- Passerò le ferie di Agosto in Abruzzo
- Metto a disposizione tre mie case per i terremotati

Pensierino. I sondaggi (come siamo ridotti!) danno un leggero calo di consenso al Premier e per lui è un grosso successo: vuol dire che la "campagna diffamatoria" che l'ha investito non scalfisce la sua leadership. Cosa ci sia dietro questa "inaffondabilità" di un leader politico tra i più "chiacchierati" al mondo è difficile a dirsi. Certo è che (purtroppo!) c'è una "identificazione" di molti con il "padre-padrone-capo" che lancia un'ombra sinistra sullo stato della nostra democrazia. L'alternativa, a mio avviso, non può essere un altro leader, ma uscire dalla logica del leaderismo (figlia della "personalizzazione" della politica). Al Capo Unico si dovrebbe contrapporre una "leadership diffusa" di tanti che pensano e discutono democraticamente. Purtroppo non vedo nessuno che si indirizza su questa strada e rimaniamo schiavi delle decisioni di oligarchie politiche che decidono con meccanismi non democratici. Se qualcuno ha letto (ad esempio) le regole del PD per l'elezione del Segretario, può capire di che parlo.

giovedì 17 settembre 2009

Il Principe delle menzogne


C’era  un’altra aria nell’aria ieri Martedì 15 settembre quando Berlusconi doveva ancora arrivare per innaugurare la nuova e temporanea Onna. Una serie di connessioni tra persone in diversi campi e in diverse frazioni o paesi si realizzavano come mai prima. Telefonate, appuntamenti, visite, volantini, ad una velocità mai vista. Le persone dell’Aquila (tra cui campo Italtel , Globo, Via Strinella/collemaggio), di Tempera, Paganica, Camarda, Castel Nuovo volevano non far passare il messaggio che con la consegna delle case alla frazione più colpita dal sisma ad  opera della provincia autonoma di Trento, le promesse erano state mantenute e a L’Aquila la ricostruzione era “un miracolo assoluto internazionale ed epocale” come aveva affermato il presidente del consiglio qualche giorno fa  .Ci siamo riusciti! Un chiaro messaggio di ripresa e di inizio di una ricostruzione vera del tessuto sociale della città territorio.
Durante la cerimonia della consegna, Silvio Berlusconi  non ha parlato. Ormai deve andare in televisione per affermare quelle menzogne che purtoroppo continua a ripetere.
(Articolo tratto da http://www.3e32.com/ )

lunedì 14 settembre 2009

Primo giorno di scuola

Scuola Media Bonvesin di Legnano nell'industriosa provincia di Milano. La Scuola ha circa 600 alunni con una presenza di "stranieri" pari al 20-25 %. L'integrazione e supporto per più di un centinaio di alunni sono affidati ad una (1) insegnante a 18 ore.
La Bonvesin "raccoglie" molti più studenti "stranieri" delle altre scuole per due motivi: quelle private (una gestita da Comunione e Liberazione e l'altra direttamente da suore) costano care, mentre le altre scuole pubbliche "semplicemente" non accettano le iscrizioni di stranieri. Illegale? Incostituzionale?
Chi se ne fotte !
Buona scuola a (quasi) tutti.

domenica 13 settembre 2009

Rifiuti tossici e mafia

A volte, proprio nei momenti piu' bui e torbidi, l'Italia da' la migliore prova di se'.
Per una serie di circostanze un biologo marino Assessore all'Ambiente in Calabria e un magistrato che da anni si batte contro la 'ndrangheta si sono ritrovati insieme a far luce su una delle piu' torbide vicende di mafia-industria e corpi deviati dello Stato: le navi con scorie radioattive affondate.
Se ne parlava da tempo ma non c'erano elementi di certezza e soprattutto mancavano le prove: almeno una nave. Ora la prova c'e'!!!

Onore e grazie dunque all'assessore all'Ambiente della Regione Calabria Silvestro Greco ed al Procuratore della Repubblica di Paola Giordano Bruno.

Da loro e' stata prima scoperta a terra l'acqua inquinata pesantemente  da depositi occulti nascosti dalla'nadragheta lungo i fiumi della Calabria, ora la prova regina  in mare con acqua gravemente inquinata dalle scorie radioattive provenienti dai fusti corrosi nella nave dei veleni appena scoperta a 500 mt di profondita' davanti a Cetraro.

Questa vicenda ha numerosi risvolti di importanza enorme e strategica nella nostra battaglia per la difesa della democrazia in Italia

1) Trovare la nave significa identificare la prima pesantissima prova e il riscontro al pentito di mafia Francesco Fonti che ha parlato per primo del traffico di rifiuti tossici e delle movimentazioni dei rifiuti tossici  tramite navi. Conferma che il traffico dei rifiuti e' su scala industriale e le chiavi sono in mano alle mafie. La nave risulta radiata dal RINA con un falso clamoroso. In Italia scompaiono le navi come noccioline...avvelenate.

2) Il traffico e' internazionale a cavallo tra Italia e continente Africano. La pista libanese viene altrettanto confermata e soprattutto assume una luce accecante la vicenda di Ilaria Alpi. Ilaria era su questa strada, per questo l'hanno eliminata.

3) Se la gente di Cetraro e dintorni ha tassi di tumori e  mortalita'/morbilita' nettamente piu' alti della media il motivo non puo' risiedere solo nei tetti in amianto di Cetraro. L'incremento netto di Il tumori della tiroide, ad esempio,  non viene di certo per l'amianto.

4) Ora la nave deve essere recuperata e l'area bonificata: i costi si prevedono enormi.

5) Trovandoci in piena espansione vertiginosa della nuova politica energetica del governo Berlusconi basata sul rilancio del nucleare, la vicenda della nave Cunsky diventa se non il perno, di sicuro si costituisce come uno dei pilastri piu' importanti della risposta possibile da dare alla lobby mediatico-affaristica.
E rappresenta una risposta al ritornello dei bassi costi del nucleare. Il conto si fa infatti alla fine.
Contro la politica dei filo nucleari da oggi c'e' un enorme carico di scorie radioattive affondato per la connession infame che da sempre esiste tra mondo degli affari e mafie in Italia

6) Le prove. Una donna segui' la vicenda della Cunsky all'epoca. Ora e' la responsabile per l'ambiente di Confindustria (domani altro scoop di Andrea Palladino sul Manifesto!)....

Lo scontro si fa durissimo. Noi non ci tireremo indietro, ma e' bene che tutti i democratici, le Associazioni, i Movimenti e le organizzazioni dei lavoratori siano vigili perche' ora piu' che mai con questo governo corrotto e corruttore e con queste connessioni ormai evidenti con le varie mafie qualsiasi colpo di coda violento e' possibile.

Grazie ad Andrea Palladino per questo scoop straordinario e per il grande lavoro di documentazione e riscontro pubblicato sul Manifesto. Sul numero di domani un altro capitolo di questa terribile vicenda. Da seguire con estrema attenzione...

Antonio (Mail List Medicina Democratica)



Andrea Palladino (da il Manifesto.it)
Ritrovata la nave dei veleni


E' stato filmato oggi pomeriggio a 483 metri di profondità, a 20 miglia al largo di Cetraro (Cosenza), il relitto della nave fantasma, il cui naufragio non era mai stato dichiarato.
Si tratterebbe della Cunski, uno dei vascelli dei veleni affondati nel Mediterraneo, carichi di rifiuti tossici e radioattivi. La conferma del ritrovamento
è appena arrivata dall'assessore regionale Silvestro Greco. “Ora vogliamo la verità, vogliamo che il governo ci dica dove sono le altre navi”, ha commentato Greco a il manifesto che per primo ha rivelato l'esistenza della nave sul fondo del mare.
I dati della nave Cunski – ufficialmente smantellata il 23 gennaio 1992 – sono assolutamente compatibili con quanto documentato dal robot sceso oggi nelle acque calabresi.
C'è infine una storia libanese che lega le quattri navi coinvolte nel racconto del pentito Fonti: la Jolly Rosso – che si è arenata ad Amantea il 14 dicembre 1990 – la Cunski e le altre due navi fantasma, la Voriais Sparadis e la Yvonne A. I quattro vascelli furono utilizzati tra il 1988 e il 1989 per una operazione di recupero di rifiuti tossici nella zona cristiana del Libano, con la supervisione del governo e i soldi della cooperazione.
Elementi che il manifesto racconterà sul numero in edicola il 13 settembre, aggiungendo nuovi tasselli alla storia delle navi dei veleni, che in molti vorrebbero dimenticare.

venerdì 11 settembre 2009

Unanimità


Il Ministro Bondi risponde ad una domanda di Mattia Feltri (inviato de La Stampa).

Intervistatore. Fini dice che c'è poco dibattito (nel Popolo delle libertà ndr)
Bondi. Non c'è poco dibattito: c'è unanimità.


Pensierino. Quel che preoccupa è il candore dei gregari.

giovedì 10 settembre 2009

Erlkönig (Schubert-Goethe)




Chi cavalca così tardi di notte e nel vento
E' il padre con suo figlio
Con gioia tiene il bambino in braccio
Lo tiene con sicurezza, lo tiene al caldo
Bambino mio, cosa racchiudi, così timoroso il tuo volto?
Non vedi padre il re di Erl?
Il re di Erl con la corona e la coda?
Bambino mio, è una striscia di nebbia

Mio amato bambino, vieni a giocare con me
Proprio a un bel gioco giocherò con te
Alcuni fiori colorati sono sulla spiaggia
Mia madre ha qualche veste dorata

Padre mio, padre mio non senti
Quello che il re di Erl sommessamente mi promette?
Stai calmo, resta calmo figlio mio
Nelle foglie secche stormisce il vento

Vuoi venire con me bel fanciullo?
Mia figlia dovrebbe già aspettarti
Mia figlia guida il Reno notturno
E ti cullano, danzano e cantan

Padre mio, padre mio, e non vedi là
La figlia del re di Erl in quel luogo buio?
Bambino mio, Bambino mio lo vedo perfettamente
Brilla il vecchio Salice così tetro

Ti amo, mi eccita la tua bella figura
Ma tu non sei ben disposto, così uso la forza
Padre mio, padre mio, ora mi afferra
Il re di Erl mi ha fatto male!

Il padre si spaventa, cavalca velocemente
Tiene nelle braccia il bambino gemente
Raggiunge la corte con fatica e pena
Nelle sue braccia il bambino era morto.

lunedì 7 settembre 2009

Amelia Rosselli, Chi l'ha inventata questa bugia

Mi sforzo, sull'orlo della strada
a pensarti senza vita
Non è possibile, chi l'ha inventata questa bugia
(Amelia Rosselli, Le poesie, Garzanti, p.14)

Controcanto (mio)
Non ho nessuna difficoltà, sull'orlo della strada
a pensarti piena di vita
E' possibile, chi l'ha inventata questa bugia?


Janas aggiunge
mi trovo indecisa, sull'orlo della strada
a pensarti ora vuota e ora piena di vita
è possibile, (e in quanto possibile) chiunque potrebbe inventare questa bugia e questa verità 



Pensierino. Uomini che è impossibile pensare senza vita ed altri che sono morti pur se biologicamente vivi. La vita e la morte inventano bugie alle quali noi possiamo credere o ribellarci.

Ricky Fante, It Ain't Easy

Per cominciare bene, un Lunedì mattina. Cliccare sul titolo per l'ascolto (dopo aver messo in pausa la musica del blog sulla destra). Buona giornata.

sabato 5 settembre 2009

Un giudizio estetico del "Piano casa" di Carlo Emilio Gadda

da La cognizione del dolore
Poiché tutto, tutto! era passato pel capo degli architetti pastrufaziani (*), salvo forse i connotati del Buon Gusto. Era passato l'umberto e il guglielmo e il neo-classico e il neo-neoclassico e l'impero e il secondo impero; il liberty, il floreale, il corinzio, il pompeiano, l'angioino, l'egizio-sommaruga e il coppe-dè-alessio; e i casinos di gesso caramellato di Biarritz e d'Ostenda, il P.L.M. e Fagnano Olona, Montecarlo, Indianòpolis, il Medioevo, cioè un Filippo Maria di buona bocca a braccetto col Califfo: e anche la Regina Vittoria (d'Inghilterra), per quanto stravaccata su di un'ottomana turca: (sic). E ora vi stava lavorando il funzionale novecento, con le sue funzionalissime scale a rompigamba, di marmo rosa: e occhi di bue da non dire, veri oblò del cassero, per la stireria e la cucina; col tinello detto office: (la qual parola esercitava un fascino inimmaginabile sui novelli Vignola di Terepàttola). Coi cessi da non poterci capire se non incastrati, tanto razionali erano, di cinquantacinque per quarantacinque; o, una volta dentro, da non arrivar nemmeno al sospetto del come potervisi abbandonare: cioè a manifestazione alcuna del proprio libero arbitrio. Ché, per quanto libere, sono però talvolta impellenti dimandano, comunque, un certo volume di manovra. Con palestra per i ragazzi, se mai volessero cavarsi lo sfizio; non parendogli essere abbastanza flessuosi e snodati tra una bocciatura e l'altra, tra il luglio e l'ottobre. Con tetto a terrazzo per i bagni di sole della signora, e del signore, che aspiravano già da tanto tempo, per quanto invano, sia lei che lui, alla bronzatura permanente (delle meningi), oggi così di moda. Con le vetrate a ghigliottina uno e sessanta larghe nel telaio dei cementi, da chiamar dentro la montagna ed il lago, ossia nella hall alla quale inoltre conferiscono una temperatura deliziosa: da ova sode.
(*) dal milanese pastrügn facere«far pasticci»

Pensierino . Qual'è il partito più importante in Italia? Non affannatevi a rispondere! E' un partito non ufficiale e trasversale che potremmo chiamare "Partito unico del mattone". Vince sempre (dico sempre) le elezioni.