sabato 19 settembre 2009

Bugiardo


Vi ricordate chi aveva detto queste cose?

- Compro casa a l'Aquila
- Passerò le ferie di Agosto in Abruzzo
- Metto a disposizione tre mie case per i terremotati

Pensierino. I sondaggi (come siamo ridotti!) danno un leggero calo di consenso al Premier e per lui è un grosso successo: vuol dire che la "campagna diffamatoria" che l'ha investito non scalfisce la sua leadership. Cosa ci sia dietro questa "inaffondabilità" di un leader politico tra i più "chiacchierati" al mondo è difficile a dirsi. Certo è che (purtroppo!) c'è una "identificazione" di molti con il "padre-padrone-capo" che lancia un'ombra sinistra sullo stato della nostra democrazia. L'alternativa, a mio avviso, non può essere un altro leader, ma uscire dalla logica del leaderismo (figlia della "personalizzazione" della politica). Al Capo Unico si dovrebbe contrapporre una "leadership diffusa" di tanti che pensano e discutono democraticamente. Purtroppo non vedo nessuno che si indirizza su questa strada e rimaniamo schiavi delle decisioni di oligarchie politiche che decidono con meccanismi non democratici. Se qualcuno ha letto (ad esempio) le regole del PD per l'elezione del Segretario, può capire di che parlo.

2 commenti:

  1. io non ce la faccio più a vivere in questo paese, mi hanno tolto ogni capacità di lottare
    marina, affranta

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  2. Io ho una mia teoria sul successo di Berlusconi (e Bossi).
    Ogni essere umano ha degli istinti primordiali. L'educazione e la cultura ci hanno insegnato a mitigare alcuni di questi istinti (paura del diverso, machismo o mandrillismo, prevaricazione fisica o economica, chiusura al nuovo,ecc...)e a provare migliorarci.
    In un mondo civile ed intellettuale sembrava vergognoso esibire certi istinti e, anche con fatica, si provava a confrontarsi.
    Poi sono arrivati due esseri che hanno sdoganato tutto: è lecito pensare di essere i migliori, è doveroso irridere chi ha tradizioni diverse, è lecito arraffare ciò che si può, ed è importante arrivare al top comunque e in qualunque modo perchè quando si è al top tutto diventa lecito.
    Tutto ha un prezzo e perciò non c'è niente di male o comprarselo, in qualunque modo, a qualunque prezzo.
    Gli stupidi sono quelli che non lo fanno.
    Molti hanno tirato un sospiro di sollievo.
    Essere liberi di vivere sopra le regole e senza limiti è un sogno comune e il successo di uno che ha schiacciato tutto per esaltare sè, è segno che l'obiettivo si può raggiungere.
    Tutti i vecchietti arzilli s'identificano in papi.
    Tutti coloro che guardano in cagnesco chi ha i tratti somatici diversi inneggiano a Bossi.
    E tutti coloro che provano a mitigare i loro istinti o a ragionare sono comunisti anche se nessuno ricorda più cosa si indicasse col termine.
    Senza vergogna, senza un limite non ci sarà più limite al degrado.

    Quanto alle promesse non mantenute la lista può proseguire all'infinito.Ti ricordi l'abolizione del bollo dell'auto?
    ginetta

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