martedì 27 maggio 2008

Sonetto "Io sono", John Clare

Sento ch’io sono – so solo ch’io sono,
Calco una terra che con il suo siero
Di tedio e ottusità tiene in prigione
Il corpo e arresta il volo dei pensieri,
Nel deserto ho fuggito le passioni
Senza aver pace – so solo ch’io sono,
Ero di razza insofferente a limiti
Di spazio e tempo, fatto per volare
Su terra e cielo – un pensiero sublime,
Per il creato come il mio Fattore
Libero, l’anima strappata ai ferri
Come l’eternità, in sprezzo alla terra,
Alla sua degradante schiavitù
Mentre ora so solo ch’io sono – è tutto.

(traduzione di Ottavio Fatica)

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