‘Avèssimo ‘avùo pietà de le bele!,
Del piaçer, e no’ del dolor,
Che i corpi dimostra.
‘Avèssimo ‘avùo pietà dei più forti!,
De chi sofre de più.
Sarèssimo forse, ancùo, un fià più forti
Nù stessi;
No’ andarèssimo vìa in giro, pianzendo,
Zigando (*);
Ascoltarèssimo el pianto dei altri:
No’ firmarèssimo tuto el dolor
De ‘sto mondo
Coi nostri picoli nomi.
(*) zigando = gridando
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
I venti di Mario Vargas Llosa
Il protagonista di questo libretto di Vargas Llosa si reca una mattina con l'amico Osorio ad una manifestazione contro la chiusura di u...
-
Bellissimo e innocente colore, il bianco, ma nella sua purezza quanti spaventi s'annidano. "Obscur comme un lys", scrisse una ...
-
... Su chi contiamo ancora? Siamo dei sopravvissuti, respinti via dalla corrente? Resteremo indietro, senza comprendere più nessuno e da nes...
"zigando" non l'ho capito.
RispondiEliminaChe musica che ha! sembra un canto
ciao, marina
zigando = gridando
RispondiElimina