domenica 25 settembre 2011

Ultimo stadio: insopportabile a me stesso

Caspar David Friedrich, Viaggiatore sopra il mare di nebbia 

4 commenti:

  1. Guadato il fiume, valicato il passo, l'uomo si trova di fronte tutt'a un tratto la città di Moriana, con le porte d'alabastro trasparenti alla luce del sole, le colonne di corallo che sostengono i frontoni incrostati di serpentina, le ville tutte di vetro come acquari dove nuotano le ombre delle danzatrici dalle squame argentate sotto i lampadari a forma di medusa. Se non è al suo primo viaggio l'uomo sa già che le città come questa hanno un rovescio: basta percorrere un semicerchio e si avrà in vista la faccia nascosta di Moriana, una distesa di lamiera arrugginita, tela di sacco, assi irte di chiodi, tubi neri di fuliggine, mucchi di barattoli, muri ciechi con scritte stinte, telai di sedie spagliate, corde buone solo per impiccarsi a un trave marcio. Da una parte all'altra la città sembra continui in prospettiva moltiplicando il suo repertorio d'immagini: invece non ha spessore, consiste solo in un diritto e in un rovescio, come un foglio di carta, con una figura di qua e una di là, che non possono staccarsi né guardarsi.
    ITALO CALVINO da "Le città invisibili"

    La dualità presente in noi, noi visconti dimezzati...

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  2. Cara Horror, Le città invisibile è sul mio comodino da qualche settimana ed attendevo di finire Conrad per scegliere un'altra lettura... Mi ci vuole sempre un "motivo" per cominciare un libro e tu me l'hai dato.
    Si, c'è un lato oscuro in ognuno di noi. Poi c'è chi non ci fa caso e continua fin che può a procedere nella luce abbagliante, incurante della zavorra che si porta dietro. Altri non riescono a fare un passo con quella zavorra. Mi reputo una via di mezzo: mi muovo, ma con grande fatica...
    Ciao , grazie per lo stimolo...

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  3. Si Horror, c'è persino un buontempone che ci ha fatto un blog sul Sisifo felice. Avevi dei dubbi ? ? ? -:))))

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