E' fuggita l'estate, più nulla rimane.
Si sta bene al sole,
eppure questo non basta.
Una foglia dalle cinque punte
mi si è posata su una mano,
eppure questo non basta.
Né il bene né il male sono passati invano,
tutto era chiaro e luminoso,
eppure questo non basta.
La vita mi prendeva sotto l'ala,
mi proteggeva, mi salvava: ero davvero fortunato,
eppure questo non basta.
Non sono bruciate le foglie, non si sono spezzati i rami,
il giorno è terso come il cristallo,
eppure questo non basta.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
I venti di Mario Vargas Llosa
Il protagonista di questo libretto di Vargas Llosa si reca una mattina con l'amico Osorio ad una manifestazione contro la chiusura di u...
-
Bellissimo e innocente colore, il bianco, ma nella sua purezza quanti spaventi s'annidano. "Obscur comme un lys", scrisse una ...
-
... Su chi contiamo ancora? Siamo dei sopravvissuti, respinti via dalla corrente? Resteremo indietro, senza comprendere più nessuno e da nes...
Cos'è che ci può "bastare" davvero?
RispondiEliminaLa serenità interiore
e fuori può scatenarsi anche l'uragano peggiore
Anche se ogni cosa ha il proprio sapore, anche sei sai sentirne l'aroma e coglierne la bellezza, anche se c'è una serenità cristallina intorno a te, non basta... è il non bastare dell'uomo a se stesso, è l'eterna insaziabile domanda esisstenziale, è quell'insoddisfazione assoluta e permanente, è quel continuo cercare, sempre.
RispondiEliminaNon basta...
RispondiEliminaciao e grazie per la visita ed i commenti -:)