sabato 3 ottobre 2009

Mi sono fermato


Mi sono fermato in cima alla collina. Non mi sentivo la forza di proseguire, avevo la nausea, mi pizzicavano gli occhi, il sudore mi bruciava la schiena. La morte era nell'aria, ne sentivo l'odore. Nello stesso tempo, avvertivo una persistenza che segnalava la vita e il bisogno di eternità che l'accompagna.


Boualem Sansal, Il villaggio del tedesco, Einaudi, p.23 


Pensierino. L'odore della morte, bisogno di eternità e in mezzo la vita caparbia, continua, durevole, insistente, intensa, ostinata, perseverante e tenace. O forse remissiva, discontinua, aleatoria, vacua, fuggevole, remissiva, incostante e debole. 

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Ah Adamo pratichi paradisi raccogli ranuncoli imiti l’infinito Lascia l’eterno!