Vogliono rispettare solo le regole che li favoriscono. Le altre si possono cambiare a loro favore o cancellare, semplicemente. Questa faccenda delle elezioni regionali è una vergogna per la democrazia o meglio per l'interpretazione che Berlusconi & Co danno della democrazia. Si sono voluti rappresentare come i "difensori inflessibili" delle regole, ma parlavano solo di quelle contro i poveri cristi [dagli immigrati, ai piccoli contribuenti].
Per lor signori le regole non valgono mai né di fronte alla legge, né tanto meno di fronte al fisco. Non parliamo poi di una "semplice" legge elettorale: qualcuno di questi signori promettere atti clamorosi ed eversivi (come ha fatto La Russa) o come ancora più pericolosamente Schifani che ha detto «Mi auguro fortemente che possa, nel rispetto delle regole, essere garantito il diritto al voto sacrosanto di tutti i cittadini, previsto dalla Costituzione».
Ma il "rispetto delle regole" non permette a chicchessia di fare quello che gli pare. Almeno in una democrazia "normale". Ma la nostra purtroppo non è una democrazia "normale".
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mi sarebbe piaciuto che 1)avessero chiesto scusa ai loro elettori per la loro coglionaggine
RispondiElimina2) avessero chiesto umilmente aiuto all'opposizione per trovare una soluzione
invece a roma campeggiano enormi palchi con scritto VOGLIONO RUBARCI LA DEMOCRAZIA
FATTI SENTIRE
Mi farei sentire io!
marina
sono d'accordo con marina, aggiungo e mi chiedo:-l'arte della manipolazione e della mistificazione quanti la capiscono?
RispondiEliminaciao simona