Una bella sorpresa trovare nella collana Jan Dix dell'Editore Bonelli questa storia di Carlo Ambrosini "La figlia del Tintoretto" disegnata da Giulio Camagni.
Un intreccio del racconto ben costruito e nel quale il disegno a china col suo bianco e nero offre qualcosa in più al lettore e lo porta a spasso per i secoli dai tempi del Tintoretto fino ai giorni nostri.
Come al solito mi sono fidato della recensione appassionata di un lettore sentita per radio e non sono stato deluso
In edicola a € 3,50, 132 pagine (pubblicità gratis).
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
I venti di Mario Vargas Llosa
Il protagonista di questo libretto di Vargas Llosa si reca una mattina con l'amico Osorio ad una manifestazione contro la chiusura di u...
-
Bellissimo e innocente colore, il bianco, ma nella sua purezza quanti spaventi s'annidano. "Obscur comme un lys", scrisse una ...
-
... Su chi contiamo ancora? Siamo dei sopravvissuti, respinti via dalla corrente? Resteremo indietro, senza comprendere più nessuno e da nes...

Nessun commento:
Posta un commento
I commenti sono moderati per evitare sgradite sorprese.