lunedì 19 gennaio 2009

Berlusconi racconta barzellette sui campi di concentramento


Ecco la barzellezza di Berlusconi in un incontro elettorale a Nuoro e riferita dal Corriere ella sera del 17/01/09.

TRASFERITI A META' ... - «Un kapò all'interno di un campo di concentramento dice ai prigionieri che ha una notizia buona e un'altra meno buona - spiega il Cavaliere dal palco -. Quello dice: "metà" di voi sarà trasferita in un altro campo". E tutti contenti ad applaudire...». Poi Berlusconi arriva alla «battuta»: «La notizia meno buona è che la parte di voi che sarà trasferita è quella che va da qui in giù...», indicando la parte del corpo dalla cintola ai piedi.

Dire che è indegno è poco, ma ciascuno commemora il "Giorno della memoria" come crede. L'altro suo alleato, il Presidente della Camera sponsorizza il disegno di legge n. 1360 che prevede (pretende) di equiparare partigiani, militari e deportati ai repubblichini di Salò, a proposito della assegnazione di un istituendo Ordine del Tricolore.
L’articolo 2 di tale disegno di legge così recita: “L’onorificenza è conferita a coloro che hanno prestato servizio militare, per almeno sei mesi, in zona di operazioni, anche a più riprese, nelle Forze armate italiane durante la guerra 1940-1945 e invalidi, o nelle formazioni armate partigiane o gappiste, regolarmente inquadrate nelle formazioni dipendenti dal Corpo volontari della libertà, ai combattenti della guerra 1940-1945, ai mutilati ed invalidi della guerra 1940-1945 titolari di pensione di guerra e agli ex prigionieri o internati nei campi di concentramento di prigionia, nonché ai combattenti nelle formazioni dell’esercito nazionale repubblicano durante il biennio 1943-’45”.
La relazione che accompagna il disegno di legge sostiene “la pari dignità di una partecipazione al conflitto di molti combattenti, giovani e meno giovani, cresciuti nella temperie culturale guerriera e imperiale del ventennio, che ritennero onorevole la scelta a difesa del regime ferito e languente”.

Avete letto bene: si vorrebbe dare una dignità ideale a coloro che massacrarono partigiani e contribuirono in maniera deteminante alle deportazioni di massa nei campi di concentramento e di lavoro.

4 commenti:

  1. lo schifo non ha limiti..stento a credere...davvero...

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  2. Appena l'ho letta su Repubblica ho pensato: "agghiacciante". Poi, per peggiorare la situazione, mi sono immaginato la platea di deficenti che rideva alla vergognosa amenità del capo.
    Ed ho pensato che il punto di partenza del nazismo non sia stato molto diverso...

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  3. Quello che preoccupa davvero è proprio quello che dice Lupo Selvatico: il popolo de gregari, leccaculo, profittatori, ingenui, creduloni, ignoranti, furbi di tre cotte, affaristi, maneggioni che circondano IL CAPO come si fa chiamare. Quello che non va in America all'insediamento di Obama perché lui e il PROTAGONISTA non una spalla.
    Siamo messi bene! Purtroppo non vedo nel panorama squallido della politica italiana chi potrebbe avere un minimo di credibilità e contrastare questa ondata becera.

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  4. La barzelletta di B è incommentabile.
    Secondo te non si rende conto di quello che dice?
    Eppure le battute le fa sempre nei momenti in cui si parla di problemi su cui lui ride...
    Non si è reso conto della gravità delle sue parole quando ha dato dell'abbronzato a Obama credendo (ingiuria sull'ingiuria) di fargli un complimento, né quando ha raccontato di malati di aids che si facevano le sabbiature per abituarsi alla morte, ne in questi giorni in cui gli ebrei sono nell'occhio del ciclone (da qualsiasi parte si voglia vedere la cosa) e si è a pochi giorni dal giorno della memoria, ma potrei continuare all'infinito.
    E' grave quello che dice ed è grave che qualcuno rida, lo trovi simpatico e aumenti la sua fiducia in lui.
    Ti ricordi " Psicologia delle folle"?
    Niente di nuovo sotto il sole
    Ginetta

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