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I venti di Mario Vargas Llosa
Il protagonista di questo libretto di Vargas Llosa si reca una mattina con l'amico Osorio ad una manifestazione contro la chiusura di u...
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Lascia la spina Lascia la spina cogli la rosa; tu vai cercando tu vai cercando il tuo dolor. Lascia la spina cogli la rosa; tu vai cercando ...
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Bellissimo e innocente colore, il bianco, ma nella sua purezza quanti spaventi s'annidano. "Obscur comme un lys", scrisse una ...
Difficile scegliere. La canzone dei Gun's ed il loro testo con quello che esprime la sento molto ma non ha niente a che vedere con il modo di vivere nella giungla, almeno non con il mio.
RispondiEliminaSono tentatissimo dai Beach Boys anche per il video di quell'ipopotamo e del cane che gira in rete ed era stato usato per una pubblcità.Vita spensierata ma io sono per una vita anche più intensa.
Quindi diciamo che scelgo e voto entrambe la prima per il relax la seconda per la carica musicale e perchè cmq vivo in una giungla urbana e oramai come Redford dice ne "I tre giorni del Condor" parlando della sua New York "qui sono nato" e quindi un po' mi mancherebbe.
In realtà potrei vivere in quella giungla dei Beach Boys ma non per sempre o almeno non disinteressandomi della giungla di cui parlano i Guns.
Non sarebbe nella mia natura, e se vivi in una giungla la tua natura conta....
Non c'è storia...i Beach Boys...
RispondiEliminache cosa mi ero persa!
RispondiEliminaIo scelgo Mario Lochtenknapper e in seconda David Wise, perché per me sono nuovi
grazie, marina